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SUBSONICA 08/05/15 11:11

specchio

Cari terrestri, OGGI succede questo: ESCE "SPECCHIO", singolo per le RADIO e VIDEO per i vostri occhi.
L'idea è che ci accompagni durante tutta l'estate che trascorreremo a rincorrervi in giro per l'Italia.
Ma non è proprio tutto qui. Il video (che vi apparirà bello strano) è la sintesi di un progetto più ambizioso per il quale occorrerà attendere fino alla data del 5 giugno: il #subsonicaday. Come più volte abbiamo comunicato, il testo di "Specchio" ha a che fare con un problema tanto serio quanto troppo poco dibattuto: questo problema si chiama "anoressia" e si chiama anche disturbi del comportamento alimentare. Il videoclip è solo la parte centrale di un cortometraggio ("Specchio", appunto), che parla con linguaggio a metà tra la video arte, teatro e documentario, della storia di una persona anoressica. Una persona reale, con la quale, insieme al regista Luca Pastore ("Colpo di pistola", "Corpo a corpo", "Discolabirinto" etc) ci siamo confrontati. E ci siamo confrontati anche con terapeuti, e con persone che gestiscono strutture dove il problema viene quotidianamente affrontato. Per ora ci fermiamo qui, il cortometraggio lo vedremo in anteprima tutti insieme al cinema il 5 giugno e con quello vedremo anche le riprese di un bel live. Ma così ora, guardando il clip ne sapete già di più.


SUBSONICA 07/05/15 10:47

#subsonicaday

iniziate a segnarvi questa data: 5 giugno ore 20.30. subsonica in diretta al cinema. #subsonicaday


SUBSONICA 01/05/15 16:46

#unomaggiotaranto

sarà un buon primo maggio qui a Taranto. Perchè tra i pricipali sostenitori della manifestazione, ci sono gli stessi ragazzi della città, che ne sono quindi orgogliosi. Tra loro ci sono quelli che scendono nelle piazze, non per vandalizzarle, ma per ripulirle ("ammazza che piazza") denunciando in modo significativo le immancabili inefficienze amministrative. Molti sono gli spazi occupati e rigenerati aggregativamente e culturalmente, come "le officine" o "l'archeo tower", molte le iniziative come il "guerriglia gardening" che nei prossimi giorni abbellirà la città di giardinaggio virale e spontaneo. Abbiamo avvertito tra i ragazzi più giovani la voglia di progettare un futuro oltre alle polveri, ai ricatti dei padroni del lavoro, oltre ai metalli pesanti. C'è energia e consapevolezza. Quanto prima questa energia verrà accolta al tavolo delle decisioni, tanto prima Taranto saprà riformulare le proprie prospettivd. Per quanto ci riguarda abbiamo toccato con mano l'importanza di essere qui oggi, accolti da sorrisi contagiosi. (max) ‪#‎unomaggiotaranto


SUBSONICA 27/04/15 17:44

primo maggio

Suoneremo a TARANTO per la festa del PRIMO MAGGIO. Perché in questi ultimi due anni molti amici musicisti ci sono stati e ci hanno parlato di una manifestazione calorosa, autentica e molto sentita. Perché Taranto è una città che riassume in modo estremo molte delle contraddizioni del nostro presente, ed è una frontiera piena di iniziative di miglioramento che vanno sostenute e testimoniate. Quindi ci vediamo lì. Insieme a molti altri musicisti. A fare festa vera.


SUBSONICA 18/04/15 18:51

Bruxelles

arriviamo a Bruxelles, in treno, nel tardo pomeriggio sotto una luce indefinibile e in un clima primaverile tendente al capriccioso. Posati i bagagli è già tempo per andare a trovare alcuni vecchi amici e bere un bicchiere di vino alla Piola libri.

Abbiamo già parlato in passato della Piola, la libreria nei pressi del quartiere EU, gestita da Nicola e Jacopo.

Un'ottima porta d'accesso per entrare nel vivo della città arrivando dall'Italia. A Bruxelles la comunità italiana è numerosa, ma a differenza di altri luoghi non presenta i tratti cafoni della cultura televisiva cinepanettonica e al contrario pare piuttosto educata e culturalmente vivace. Incontriamo Stefano Pesca ideatore di BEIT, e organizzatore insieme ai suoi efficienti collaboratori del concerto di domani sera.

Che è già sold out.
A cena un'intervista con il ferratissimo Marco Zatterin, corrispondente di ecomomia ma anche di cultura per La Stampa e poi si parte per la scorribanda by night.
Bruxelles è una città rilassata e divertente. Si respira un clima europeo e si ascoltano con frequenza almeno quattro lingue, tra cui anche l'italiano. Il giro notturno per locali conferma l'impressione delle esperienza precedenti, luoghi molto accoglienti, ben strutturati tecnicamente ma tutti piacevolmente old fashion. In genere antichi bar riconvertiti a luoghi musicali.
Non facciamo particolarmente tardi.
La mattina è di riposo e di passeggio. Nel pomeriggio raggiungiamo il VK: la venue del concerto, che pur essendo ancora vicino al centro si trova nel cuore del quartiere arabo.
Il sound check è rapido e il pomeriggio passa tra cazzeggio e cena allestita direttamente in loco dall'impeccabile staff BEIT.
La rapidità con cui i biglietti venduti hanno raggiunto il sold out, dice già in anticipo che il pubblico sarà in prevalenza italiano.
E il concerto sarà un' esperienza calda e intima per 600 volti sorridenti.
Avremmo probabilmente potuto raddoppiare la data, sarà per la prossima volta.
A questo punto i superstiti in grado affrontare la notte sono Samuel, Max e Ninja, accompagnati da un manipolo di tecnici.
Avevamo intuito che parte del fascino di Bruxelles avesse a che fare con l'estrema tolleranza e con uno stile piuttosto "casual", ma non eravamo esattamente preparati a questo:
In un club "La Villane(?)", sotto i colpi della cassa in 4, (un po' vintage) di dj Hell, in mezzo al dance floor…lui. Un signore di mezza età completamente nudo, completamente a suo agio.
Ci informano che esiste un gruppo di movidari nudisti, che affrontano adamiticamente la notte, in piena scioltezza. Un paio di tette al vento e una sala cinematografica per fumatori attigua, che proietta il capolavoro "Alice nel paese delle meraviglie" nella insuperabile versione di Jan Svankmajer, completano il quadro decisamente soddisfacente di questa prima incursione.
Alla quale faranno seguito un paio di altri club. Poi, verso le 3, 30 la saggia decisione di mollare il colpo.
Poi però l'insana - e letale - tentazione di un Kebab. Risultato del tentativo di ordinazione in francese di un piatto di kebab e un hamburger da dividere in 4: mezz'ora di attesa e l'arrivo di 4 piatti ricolmi di qualsiasi sostanza commestibile presente nel negozio. Tipo pranzo di Pasqua.
Ma l'ultima ciliegina arriva nel momento in cui Ninja (che è pur sempre l'amministratore delle economie) richiede uno scontrino. Altri dieci minuti e la produzione di questo documento, che non vediamo l'ora di presentare al commercialista.


Domani, pranzo (leggero) e partenza per Londra.


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