logo Subsonica
subsonica 01/04/02 17:10

palavobis


Dunque, per l'ultima volta...l'after è al Leoncavallo per la festa della semina. Ci sarà il concerto dei Persiana Jones e in uno spazio attiguo d.j. Boosta e d.j. Frola from "base ombra" più tutti noi in zona danze e dintorni. Ma quella che vi segnaliamo è anche l'esibizione dei Mambassa in apertura del nostro concerto. a seguire la presentazione dell'album uscito la settimana scorsa.


"Mi manca chiunque" è il terzo album della band piemontese a sei anni
dall'esordio. Un percorso di crescita che li ha portati dallo svezzamento di
umore blu neon (tra le cure del produttore Max Casacci) alla tappa di 2M
(caratterizzato dall'apporto hi-tech di Carlo Rossi), album che chiude una
travagliata serie di vicissitudini contrattuali e discografiche. La critica
segue il tutto con interesse e, in alcuni casi, con entusiasmo, le radio
trasmettono ma i Mambassa rimangono lì, un po' spersi tra vari cambi
d'organico, un po' spaesati sul terreno accidentato della discografia italiana.
L'approdo in Mescal crea il giusto habitat per la band, che trova l'assetto
definitivo , tralasciando la formula iniziale a due voci, per compattarsi
attorno alla figura di Stefano Sardo. Autore dei testi e, assieme al
chitarrista nonché amico d'infanzia, Fabrizio Lemon Napoli, di parte delle
melodie, il cantante pubblicherà (a giugno) anche un romanzo "l'america delle
kessler", edito da Arcana. mi manca chiunque - il titolo è un omaggio a
D.F.Wallace -è la conferma del suo talento. Un album di canzoni maturo e
malinconico, pervaso dal tipico senso di marginalità di chi è nato e cresciuto
in provincia. Melodie "precise" che riscaldano l'amarezza del passaggio ai 30
anni, sono rette da un sound più pieno ed emotivo che in passato (prodotto da
Josh Sanfelici) e fotografate con l'ironia un po' beffarda di chi non ha
granché da perdere. Personaggi e storie tratteggiate tra le nebbie di una
statale, tra le luci di un cinema multisala in mezzo a svincoli e capannoni,
tra non-luoghi che sfrecciano dal finestrino quando anche l'ultima discoteca ha
chiuso le porte e le luci della strada non appartengono né al giorno né alla
notte. I Mambassa raccontano storie nette in un'enorme realtà sfocata,
utilizzando suoni elettroacustici e distorsioni orchestrali. Analgesico
indispensabile per chi ha il cuore gonfio e una vita da rimettere a posto


COMMENTI

Nessun commento disponibile
Per pubblicare un commento effettua LOGIN o REGISTRATI

Privacy - Copyright ©2023 Subsonica.it - 08531080011