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SUBSONICA 09/08/02

Il nostro computer d ..

Il nostro computer di bordo ha improvvisamente disattivato tutte le funzioni al di fuori di quella vitale. Solo un estremo intervento del Ninja è riuscito a recuperare qualche brandello di informazione e reperto fotografico dalla memoria centrale:

Concerto a Ripatransone (AP) - 1500 persone

Ivan - detto "tomcruiseinmissionimporssiblelacambioiolacinghiaditrasmissioneil9agosto" si ferma da solo a Lucca per tentare di riparare in qualche modo il furgone ormai prossimo all'autodistruzione. Il resto della truppa parte con il trasporto di Marco "Cocis" detto "IL CAPO", il nostro tour manager. Ci imbattiamo nel più classico dei maxi-ingorghi estivi sull'adriatica: anche oggi niente sound-check. Nemmeno la meteorologia gioca molto a nostro favore, ma verso le 19 la pioggia ci da una tregua. Giunti sul posto, sopravvalutando decisamente le nostre doti atletiche, decidiamo di inerpicarci a piedi per i vicoli del bellissimo paesino marchigiano alla ricerca del ristorante dove cenare. Il più in debito di ossigeno sembra essere Max, "il Presidente", il quale reclamerà più volte l'intervento di un taxi.
Nei camerini, prima di salire sul palco, ripercorriamo alcuni classici da spiaggia/baccaglio con Boosta alla chitarra, Samuel alla voce e il resto del gruppo a improbabili cori. La location - un anfiteatro situato sulla collina subito sotto Ripatransone - è estremamente suggestiva e il concerto ci pare molto coinvolgente.

Concerto a Ripatransone (AP)

 

Concerto a Pescara - Arena ex Gaslini - 2800 persone

Possiamo ripartire con il furgone dei Linea77 che nel frattempo Ivan è riuscito a sistemare. Nell'immagine delle previsioni odierne del tempo c'è sull'Italia un'unica grande nuvola con saetta. La pioggia - che si interrompe giusto per il tempo del sound-check - non è propriamente di quelle classificabili come "temporalino estivo rinfrescante". Sembra che tutto volga al peggio, tanto più che il palco ha una copertura solo parziale. Stiamo quasi per far scattare il piano "b" - trasportare tutti gli strumenti sotto una tettoia del locale per improvvisare un set acustico - quando miracolosamente smette di piovere. Pronti via si suona. Riusciamo inaspettatamente a completare il concerto davanti ad un pubblico molto numeroso nonostante i nipotini del colonnello Bernacca avessero sconsigliato di uscire anche solo per un gelato.

Concerto a Pescara

 

Concerto a Mesagne (BR) - 1600 persone

Trascorriamo la domenica di day off dispersi fra albergo, spiaggia, Pescara e Ortona, cercando di recuperare energie che ormai cominciano a scarseggiare. Il Ninja affermerà di non aver mai abbandonato la stanza dell'hotel se non per nutrirsi. Il giorno successivo ci aspettano più di 400 Km per raggiungere il Salento.

A Mesagne il palco non è nella suggestiva piazza del centro storico dove avevamo suonato anni fa ma in un piazzale periferico. Da segnalare un folkloristico battibecco all'ingresso dell'area del concerto con tanto di spintoni fra Boosta, Bass Vicio e un focoso personaggio della security tanto zelante da rimbalzare un malmostoso Boosta sprovvisto di pass e incautamente sceso dal furgone per entrare a piedi.
La nostra prestazione risulterà un po' penalizzata da qualche problema non meglio identificato ai monitor di Samuel

Concerto a Mesagne

 

Concerto a Gallipoli (LE) - 2100 persone

Da Brindisi ci trasferiamo a Gallipoli in mattinata. La giornata è delle migliori e a 'sto giro un bagno non ce lo toglie nessuno. Il concerto, nella zona antistante il porto, è forse uno dei più intensi fra gli ultimi, nonostante un problema alla pedaliera di Max che ci obbliga ad improvvisare una versione freestyle di "Ain't not sunshine" di almeno 10 minuti per dar modo ai backliner di risolvere il guasto. Durante la prime strofe di chitarra e vocoder di "Dentro i miei vuoti" il Ninja si alza di scatto per recarsi al bordo del palco. Tony, il backliner della batteria, si precipita a chiedere spiegazioni per l'inconsueto gesto, temendo chissà quali problemi tecnici. In realtà si tratta solo di un'emergenza fisiologica: il nostro batterista deve smaltire urgentemente un tot di liquidi in eccesso. In quel preciso istante passa nel buio sotto il palco Marco "Cocis". Gli "Ocio!OOOOCCIIIIOOOOOOO!!!" del Ninja non riusciranno ad evitare l'incidente: il tour manager viene investito dal vigoroso zampillo. Varie invocazioni di carattere liturgico in perfetto accento padovano saranno i suoi commenti a caldo sull'accaduto.
Dopo il concerto affrontiamo una calorosa sessione di autografi e pose davanti a macchine usa e getta. Siamo abbastanza stanchi e ci troviamo tutti d'accordo nel ripartire per l'albergo di Brindisi tranne Max - decisamente il più pimpante - che si avventurerà a vivere la notte salentina al Fico d'India. Di lui si sono perse le tracce.

Concerto a Gallipoli

Un ultimo dettaglio: il 12 agosto sul palco dei Subsonica a Mesagne il cantante era in realtà un ologramma perfettamente programmato dal Ninja. Samuel - sotto la segreta identità di Samuel Finzi - si esibiva nella stessa serata a Caprarola, come dimostra il seguente articolo:


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