Venerdì 18 febbraio, altra anticipazione del nuovo album, su I-tunes. Si tratta di un brano che parla dell'Italia di oggi: il nostro Eden da riconquistare. Occorrerebbe liberarlo prima ancora che da questo o da quell'esponente politico, dalle tossine di una patologia cultiurale che ha contagiato tutti i settori della nostra esistenza. Linguaggio, costume , condivisione, immaginazione, reale valore delle cose, appartenenza. La realtà di questi anni ci ha privati di troppe cose.
Prodotto Interno Lurido
Ora il bosco è buio che cosa fai?
hai cercato i lupi ma cosa fai
ora che si allungano su di noi
le ombre cinesi
Mentre accendi il mutuo all'oscurità
I piani tariffari all' eternità
le lotterie e i sorrisi d'immunità
sono ombre cinesi
Libera la testa subito dal prodotto interno lurido
libera la testa subito dal prodotto interno lurido lurido
libera la testa subito dal prodotto interno lurido
Libera l'Italia subito dal prodotto interno lurido lurido
Hai giocato facile fino a qua
dentro un paradiso gonfiabile
di ombre cinesi
Libera la testa subito dal prodotto interno lurido
libera la testa subito dal prodotto interno lurido lurido
Libera l'Italia subito dal prodotto interno lurido
libera l'Italia subito dal prodotto interno lurido lurido
esatto..inoltre ciò che ha mandato piu' in crisi è stato il download illegale. Con i-tunes si è rivoluzionata l'acquisto degli album,ma soprattutto dei singoli con prezzi bassi rispetto i singoli che si potevano e si possono acquistare nei negozi. Certo contenevano oltre al singolo dei remix dello stesso,ma lo andavi a pagare 5 o 6 euro.
adesso con poco piu' di 1 euro hai il prodotto subito con anteprime,ecc.
Anche per questo la tecnologia Apple è all'avanguardia.
In generale i problemi relativi allo sfruttamento lavorativo,alle condizioni stesse del lavoro(quasi sempre in nero) e dei danni sociali che possono crare ad un operaio del medesimo marchio sono attribuibili maledettamente a tutte le multinazionali esistenti e di ogni genere.
E'un discorso troppo complesso e mistificato da poter affrontare così..Potremmo fare un elenco di tutti gli effetti che provochiamo tutti noi acquistando prodotti variegati.
Ma lasciamo perde!xD
Pil globale luridissimo
interessante il discorso sulle case discografiche. credo che il problema principale della crisi nel mondo discografico è che non riescano a sfruttare appieno le nuove tecnologie, è come se in qualche modo fossero rimaste attaccate al vecchio modo di fare marketing, di sicuro un primo passo è stato iTunes, che avvicina il mondo musicale con quello tecnologico, ma non è abbastanza. la tecnologia avanza ogni giorno, e i grandi discografici non riescono a stare al passo, campagne pubblicitarie sempre uguali, i soliti vecchi cd che ormai non vendono più come prima, etc... così si vede la tendenza generale ad investire su un prodotto già rodato, vedi i deficienti di amici e vari realty, personaggi nei quali le case discografiche investono a "successo" e popolarità già ottenuta da parte dell'"artista", e qui si entra anche nel discorso della commerciaBbilità, non si va più a ricarcare il talento, si prende quello che altri hanno trovato e che solo per il fatto di essere 24/24h in mondo visione è diventato popolare. non c'è più la crescita dell'artista, viene sbattuto su tutti i giornali e in ogni negozio di dischi che tanto vende per forza. non c'è più inventiva, non ci sono sfumature, e alla fine si sente quello che loro vogliono far sentire. e allora tanto meglio avere internet, che almeno ti da la possibilità di essere tu il procacciatore di quello che cerchi.
ed è sopratutto per questo che mi piace molto il modo in cui i subsonica stanno sponsorizzando il nuovo album, sfruttando le tecnologie, ma dando anche la possibilità del caro vecchio cd; mischiando(credo consapevolmente)il vecchio marketing con il nuovo, creando un interscambio con i propri ascoltatori, senza però esserne succubi.
molto di ciò che scrivete è vero. Si è molto perso il senso delle cose in questi anni e si è perso soprattutto il valore della SEMPLICITA' e della GENUINITA' sostituiti dall' AUTOCELEBRAZIONE e dalla BORIA. Non ce l'hanno solo il "principe" ed i politici che ruotano attorno a lui. Si vede anche nei piccoli "principi" che vivono in ogni città e paese. Penso che le cose cominceranno pian pianino a cambiare perchè siamo arrivati alla frutta
ciao a tutti da Beppe.
ciao a tutti da Beppe
era mio il post qui sotto
A parte il discorso multinazionali, credo che dovremmo soffermarci nel particolare. le logiche discografiche sono molto piu' complesse di quanto possano sembrare,non è piu' come un tempo.La crisi del mondo discografico-musicale si è allargato a macchia d'olio negli ultimi decenni.Queste Major hanno il monopolio dei canali televisivi, radiofonici, dei media e del management in genere.Ma la realtà odierna è che ormai il grosso del fatturato mondiale ricavato dalla vendita di musica non proviene più da quel monopolio,bensì da Internet.Milioni di utenti in tutto il mondo che si connettono in rete e vanno a cercare musica (legalmente) nei più grandi store online mondiali ed acquistano musica con un semplice clic di mouse!I metodi di acquisto sono ormai fortemente facilitati:non serve avere un conto in banca,non serve essere maggiorenni,non serve nemmeno uscire di casa per andare al negozio.Rimanere estranei a questa realtà globalizzata e praticamente impossibile.
Volevo soffermarmi su quest'altra frase del testo.
"Mentre accendi il mutuo all'oscurità
I piani tariffari all' eternità"
Uno degli effetti più gravi della crisi economica che attanaglia il nostro Paese ormai da qualche anno è che sono sempre più numerose le famiglie che hanno forti difficoltà nell’onorare i pagamenti dei mutui contratti per acquistare un’abitazione.E per noi giovani vi è l'impossibilità quasi certa.
la cina non sarà una democrazia finchè gli interessi economici non vorranno che lo sia!
e se anche la cina diventasse una democrazia e i lavoratori ricevessero un trattamento equo e i diritti che si meritano, le multinazionali non ci metterebbero molto a trovare un altro paese da infestare e sfruttare (l'africa ad esempio, per quanto riguarda le risorse petrolifere già lo stanno facendo)!
m4 i miei ossequi
la strada è quell della democrazia. il tempo è l'incognita. quanto ci metterà la Cina a diventare una democrazia con i diritti?
Io francamente credo che una persona come Darko dovrebbe continuare a scrivere. E' una persona intelligente, non è banale e al netto degli scazzi col presidente dice cose interessanti.
Se si stanno sul culo la cosa non mi riguarda. Se la vedranno loro se la vogliono vedere. Altrimenti pace, fine di una stima che so essere stata reciproca fino a poco tempo fa.
Non condivido al 100% il suo pensiero, ma lo sto a leggere, perchè gli spunti su cui riflettere ci sono e meriterebbero di essere approfonditi.
Un tempo qui si faceva così. A volte mi chiedo cosa avrebbe scritto Mez in mezzo a tutto sto casino. E mi manca maledettamente. Lei come altre teste che hanno popolato questo sito per tanti anni e ora per chissà quali motivi non scrivono più manco una virgola.
Saranno almeno 15 anni che provo a seguire le dinamiche del consumo critico. Comprare consapevolmente, perchè ti sei informato sulla politica ambientale, sul rispetto dei diritti dei lavoratori è una cosa che ho provato a fare.
Difficile essere dei puri al proposito. anni fa forse era più semplice. La globalizzazione ha mischiato le carte. ha creato schiere di consumatori che seppur attenti non possono fare a meno di "cascare nella trappola".
Tutto viene dalla Cina. Poche storie. I nostri PC, telefonini, lettori mp3, effetti musicali, vestiti, scarpe, giocattoli, ... allungate la lista con quello che volete, tanto da lì vengono. Pomodori, pappareale, e migliaia di altri prodotti alimentari. Andate al supermercato e comprate l'aglio. Ditemi da dove viene.
Però non si può nemmeno pensare che siccome tutto vien da lì, allora il principio di "così fan tutte" ci deve andare bene.
Come consumatori, come produttori delle responsabilità probabilmente le abbiamo comunque. In primis quello di essere informati su quello che succede.
a proposito:
http://www.repubblica.it/tecnologia/
2011/02/15/news/apple_ammette_lavoro_minorile-1250
6055/?ref=HREC2-4
ma
questo non basta perchè finchè non si riuscirà ad avere condizioni di lavoro umane non se ne uscirà, anzi sarà il loro modello ad essere esportato da noi. saremo noi a diventare cinesi nel campo dei diritti e delle tutele.
io una ricetta francamente non ce l'ho. un tempo si facevano pressioni sulle "multinazionali cattive", si facevano campagne di informazione. non credo che basti più perchè il livello di coinvolgimento degli interessi è salito talmente tanto (leggasi governativo) che il nostro potere di influenza è quasi nullo.
ma una strada andrà pure cercata.
vi scrivo perchè sono in piena Crisi Esistenziale... Causa Problemi personali non sono riuscito a trovare i Biglietti per il Concerto di Roma... Vi invito a mettere un Altra Data... sono Certissimo che riuscireste a Riempirla in meno di una settimanaaaaaa =( vi prego.... non posso permettermi di perdere l'energia che ottengo ad ogni vostro concerto... è essenzialeeeeeeeee =(
O:T: hahaha Enrico (vabbè dai non esagerare, eliminiamo soglo gli etero omofobi che se no le gentil donzelle chi si rimorchiano ai concerti???)
Torno in tema: credo che il brano il suo senso lo abbia già trovato, come dicevano molti prima di me il solo fatto che abbiamo tutti abbandonato polemiche sterili per tentare di affrontare un discorso così complesso mi pare già molto!
consumare in modo etico è davvero molto mooolto complicato.Alle varie aziende citate da albascura(grazie davvero molte) che sfruttano i lavoratori, utilizzano manodopera minorile, non possiamo non aggiungere quelle che finanziano guerre e massacri (tra le tante : Danone, l'oreal, buitoni, nestlè, jonson&jonson, revlon, dim, vichi, kleenex, boss,wonderbra, huggies, auchan, lavazza che ad esempio finanziano israele ed i suoi armamenti). E ne ho citate davvero pochissime! Per tentare un consumo che sia veramente etico dovremmo avere tutti la possibilita di fare la spesa nelle bottege equo-solidali, i cui prodotti però sono davvero molto costosi (fuori dalla portate della maggior parte dei consumatori).
E' davvero possibile fare acquisti senza sporcarsi le mani di sangue??? per il momento non credo, però possiamo informarci e informare, possiamo creare spunti di canversazione (come questo brano stà facendo)!
sinceramente io non trovo ipocrita servirsi del "sistema" per far passare un messaggio.
se i subsonica si autoproducessero il disco (su che supporti? con quali strumentazioni elettroniche? con quale energia?), probabilmente il disco arriverebbe solo ad amici e parenti e il messaggio (oddio scusatemi me sembro una predicatrice che parla del messaggio divino XD) non arriverebbe ad un gran numero di persone. non se ne parlerebbe, non ci si confronterebbe e resteremmo tutti con le fette di prosciutto davanti agli occhi!
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