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SUBSONICA 26/01/11 22:10

rutto libero

Un po' di robe: innanzitutto ciao. E poi scusa, ma siamo stati presi in contropiede da un brano partito in radio prima di poterlo raccontare e comunicare. Ma "è andata così". E più in giù ci mettiamo una pezza.
Partiamo dal tema del giorno: rutto libero, ovvero come ribadire che questo è un libero spazio all'interno del quale liberamente ci si confronta, si saturano i toni si scagliano anatemi in libertà. C'è insomma come sempre uno spirito, una curiosità e una tolleranza che vi invitiamo a confrontare con quella di qualsivoglia artista. Forse ci stiamo ripetendo, ma ogni tanto un ribadino ci sta tutto.
Quindi per coloro che invece passano di qua per sfogare proprie delusioni di carattere artistico, umano, relazionale, come se stessero passando di fronte al bersaglio delle freccette da pub, solo per scaraventare frasi offensive ad effetto -giusto per vedere che effetto fa e passare un po' il tempo ribattendo col rosario dei luoghi comuni su quanto il sito pulluli di decerebrate menti levigate e supine disposte ad accettare ogni supplizio e ogni rantolo commerciale e bla e bla- ecco, non è detto che a questo giro non scatti una bella bannata a beneficio di tutti. Soprattutto se i soggetti dimostrano di non capire un cazzo di musica . Perché purtroppo in troppi casi così è. (con ciò ci riferiamo unicamente agli pseudo musicofili che fanno pesare una presunta conoscenza della materia, non a chi in piena spontaneità riferisce le proprie impressioni) quindi la dittatura del luogocomunismo magari la risparmiamo a noi e a tutti. Olè
Dunque visto che siamo rimasti indietro con le comunicazioni, facciamo un dispetto agli uffici stampa e raccontiamo i anteprima qualche cosa che servirà per orientarsi in tutta la sequenza di anticipazioni che aiuteranno meglio a comprendere che il nuovo percorso ,ha una logica, una direzione. L'album è finalmente terminato, e solo da qualche ora ce lo siamo goduti interamente dall'inizio alla fine. Siamo pienamente soddisfatti di avere realizzato un cd del 2011, che risente di degli stimoli di quello che succede nel 2011 e non 10/15 anni fa. Ora capiamo quanto sia difficile in questo momento in Italia avere accesso a tutto ciò che di più stimolante a livello sotterraneo succede nel mondo, ma i su questo non transigiamo. Siamo figli del tempo nel quale viviamo e sinceramente non ci importa che un brano come "Eden" compreso alla perfezione da quanti (musicisti giornalisti appassionati di suoni alternativi come di canzoni), lasci perplesso chi reclama brani per sfanculare berlusconi e sudare uccidendo felicemente a gomitate il proprio vicino di transenna. Ci saranno, nell'album canzoni cantate a denti stretti che in uno sola frase condensano tutta la rabbia e l'amarezza per il nostro tempo (laddove altri diluiscono la comoda minestra per la durata di un disco), così come ci sono concentrati di adrenalina che non faranno rimpiangere i "colpi di pistola" sparati insieme in questi anni.
Ci sono però anche episodi nei quali si tira il fiato e si sorride. (incluso un featuring impossibile)
C'è un senso , una sorta di concept a legare i brani, e ci è sembrata una buona idea in un momento nel quale il senso di album pare smarrirsi: nell'era delle canzoni per il virual jouke box globale.
C'è la sperimentazione, quella vera che nemmeno nei territori più inesplorati della dub step è ancora stata tentata. Così come c'è la leggerezza malinconica di un brano come "Istrice".
Parla di una storia d'amore, si? Forse, magari, una di quelle vissute decine di volte. Magari parla anche del carattere di noi torinesi quando prediligiamo le sfide tortuose alla linearità della manifestazione dei sentimenti, quelle robe che ti rendono vulnerabile.
Se lo fa con parole semplici, è forse perché le parole cariche in un brano così non reggono, suonano incollate. Piace? non piace? Chi lo sa? Mica uno deve sempre fare calcoli. Non saremo mai schiavi della ripetizione, nemmeno di un ruolo. Non tollereremmo una eutanasia artistica di questo tipo. Non siamo più nel 99. Non ripeteremo mai lo stesso album per due volte di fila.
E' stata scritta per Sanremo? No. Per niente. Anzi è stata fatta ascoltare a Morandi dai discografici quando già avevamo detto di no, forse perché insistesse di persona, come da grande appassionato del suo ruolo ha fatto . Magari ci torneremo a Sanremo, magari in un'Italia diversa e certamente con un brano differente da questo, che privato delle sue sfumature (come la televisione live and direct sempre fa) potrebbe essere equivocato.
Possiamo dirvi che il fruscio che ci gira sopra è il rumore del fiume registrato, perché alla cassa e al basso profondo mancava un tratto visionario. Simian Mibile Disco, Caribou, james Blake? Magari Subsonica e basta,
Sfumature dicevamo: il diavolo è nei dettagli. E i dettagli si comporranno in un album che sarete liberi di giudicare, e noi con lui, attraverso una nutrita serie di anticipazioni, quindi nemmeno a scatola chiusa.
Vi chiediamo solo attraverso questo messaggio (laptop in una mano e forchetta nell'altra, che in questi giorni non c'è il tempo per respirare) di prendere in considerazione il fatto che potremmo volervi portare altrove, fuori dagli schematismi: radio di qua sanremo di là dieci anni fa parapà..e che forse vale la pena rilassarsi e provare a vedere se esistono coordinate non immediatamente identificabili
Di musicisti che ripetono se stessi alla nausea, è piena la penisola.
Burp! (per le correzioni sintattico/grammaticali ripassate più tardi)









COMMENTI

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Non_Identificato 27/01/11 12:16

eccole tutte le belle pecorelle....dai dai gregge...continuate a scorrere.

caro max.o subsonico del caso, la tua missiva RUTTO LIBERO...è come sempre scritta benissimo. forse anche meglio delle rimette dei vostri ultimi testi. ma tornando a noi. è la sostanza che lascia perplesso.
i tempi cambiano noi ci evolviamo, è vero non siamo più nel 99 ma nel 2011, ed è vero voi subsonica con un'etichetta sulla schiena proprio non vi ci vedo. io sono uno di quello che sicuramente ha fomentato maggiormente questa "polemica", in primis perchè come potrai constatare da te, il tuo pubblico, la maggior parte del tuo/vostro pubblico è questo qui sotto. che si bagna per una missiva, bella da leggere ma piena di luci ed ombre. io non dico ne di essere meglio o peggio di loro, ma di essere una persona con uno spiccato senso critico. purtroppo il discorso è molto più semplice di quello che te fai. semplicemente e molto onestamente sia EDEN che L'ISTRICE...sono pezzi mediocri. passi il primo singolo che nonostante rimette da poesiola facilitona, ha delle frasi molto belle e musicalmente per lo meno è interessante, nonostante si ha sempre la sensazione di già sentito un po ovunque, ma l'istrice....è come si dice...semplicemente brutta. è vero i paroloni non calzavano bene (per quale arcano motivo poi..) ma anche se il testo deve essere leggero e semplice ciò non toglie che non possa essere ispirato, invece mi ritrovo ad ascoltare parole banalissime,
smielate, quella roba che ti aspetti da un teen band. con la differenza però che qui di teen non c'è più nulla. poco importano se in fondo avete usato il fiume per dare certi effetti. questi dettagli interessano se il brano è bello ma di fronte ad un pezzo così marcatamente nazional popolare, i dettagli passano in terzo piano. è la resa che importa. e fidati non sono di quelli che vi apprezza per i vostri pezzi più come dici te "a denti stretti"...ho amato sole silenzioso,d entro i miei vuoti e le serpi. per dirne alcuni. poi ci sono delle cose calibrate malissimo, la voce di samuel super pulita, prima donna ogni presente a metà canzone ti ha già fracassato le palle, la musica sottostante che sembra interessante non si sente. insomma mi sa che è vero che bisogna cambiare caro subsonico, ma è come si cambia che fa la differenza. e da quello che sento negli ultimi tempi da voi....mettiamo gli ultimi tre singoli in generelae..IL VENTO, EDEN E L'ISTRICE...vi dico..non mi piace per nulla. meglio in effetti quelli che diluiscono il brodo (rif ai verdena)....ma che però creano vere suggestioni musicali. al momento questi tre arttesi voistri singoli mi hanno creato solo il vomito.


ps: la base dell'istrice cmq..ricorda in modo vago ma ambiguo un pezzo di rancid contenuto in santa maradona....anche quello non è voluto o dietro c'è qualcosa?


Non_Identificato 27/01/11 12:13

gia' a sentire che Istrice non è stata scritta per sanremo mi piace un po' di piu...cmq è una bella canzone solo che al secondo singolo senza quel rock subsonico la gente un po di pensieri se li fa...grandi sempre e comunque! aspettiamo il disco per saltareee!!!


Non_Identificato 27/01/11 12:13

Ragazzi ieri avevo gettato merda su istrice, ma devo dire che riascoltandola ho cambiato leggermente idea, le canzoni non si devono giudicare ad un primo ascolto ma vanno ascoltate almeno 3 o 4 volte e vanno assimilate in più giorni per esprimere un giudizio concreto...certo si poteva fare di meglio, ma è cmq un brano orecchiabile, leggero, con degli ottimi suoni, un brano che confrontato con ciò che si ascolta oggi in giro rimane di alto livello, certo confrontato con i vostri precedenti capolavori si puo definire di medio livello...cmq credo che questo avrà piu successo e riscontro di pubblico rispetto a eden, canzone molto valida, ma più difficile da apprezzare


Non_Identificato 27/01/11 12:12

109.112.86.25 grazie mille, mi fa piacere !


Non_Identificato 27/01/11 12:04

151.51.249.149 concordo in pieno.....


Non_Identificato 27/01/11 12:00

io,sinceramente, non credo che il messaggio che hanno scritto sia sbagliato, per diversi motivi...
1) ogni produzione musicale per me è l'espressione sonora,testuale ecc ecc di quello che l'artista vive ed è in quel preciso momento della propria vita e di conseguenza di quello che il mondo gli offre. Loro come gruppo, arrivati dopo anni e anni di carriera al 2011,credo stiano vivendo una sorta di maturazione che li spinge anche ad affrontare nuovi modi di darsi al pubblico, prima con Eden che secondo me esprime in pieno questo salto "maturo", e poi con "Istrice" che tratta di una storia d'amore...in modo semplice giustamente perchè quando una storia d'amore finisce ci sono pochissimi giri di parole o pochissimo bisogno di testi articolati. Semplice e diretta,tuttavia non banale perchè si provi a confrontare questa con altre canzoni che trattano lo stesso tema e si noterà benissimo la differenza di quello che è un prodotto commerciale e di quello che è ancora qualcosa "personale" e distintivo delle loro produzioni.
2)il rispetto prima di tutto si dice no? esprimere le critiche è giusto se fatto in modo decoroso. chiunque faccia musica,loro come altri,dedica alla scrittura di musica e testi del lavoro e dei momenti preziosi, non credo che l'ispirazione e la scrittura avvengano al cesso fra un bisogno e l'altro per riempire i tempi morti. bisogna rispettare quello che hanno pensato quello che hanno scritto e la musica che ci hanno messo sopra perchè su quello ci hanno lavorato; dire fa cagare è senza senso, e x me giustifica reazioni come quelle che hanno avuto loro.
3)visto che questo è per l'appunto spazio con rutto libero ( XD ) piuttosto dite cosa vi aspettavate??? pezzi che spaccano ovviamente, è lecito,ma è troppo facile perchè è sempre soggettivo definire un pezzo "che spacca"...cosa vi aspettate da loro? che soddisfino i bisogni di sfogo repressi che abbiamo dentro? come? ditelo però in modo che lo sappiano,in modo che sia davvero un confronto come si deve. Se vogliamo una canzone come ce l'abbiamo in testa e ci va bene quella e basta e il resto fa cagare o gli altri modi musicali di esprimersi fanno cagare,allora prendiamo carta e penna e ce la scriviamo la canzone,come la vogliamo bella bella. poi prendiamo una chitarra e ce la suoniamo. Quello è il loro lavoro,il loro album,la loro esperienza in quei momenti le loro vite in quei momenti. Non ci hanno mai delusi,non hanno mai disatteso le aspettative ogni volta che sono usciti con qualcosa di nuovo e non lo faranno nemmeno ora. Tutti i loro lavori partono come "loro" e poi finiscono sempre per essere "nostri". Sempre. Quindi ascoltiamo e aspettiamo perchè ci regaleranno di nuovo qualcosa di stupendo e DIVERSO! ed è questo che dovremmo apprezzare di loro,la loro continua innovazione e diversità e loro credibilità ogni volta che si mettono al lavoro.
Poi non vi preoccupate, per un po' di gente che fa la gradassa e superficiale e che non vi ascolterà più, il doppio arriverà con entusiasmo ,pronti ad accogliere le vostre novità! GRandi Subby =) in attesa di altre news XD


Ornella87 27/01/11 11:55

Massima stima sbs,solo questo posso dire...complimenti ancora per ISTRICE,a presto non vi stressate troppo baci ciao Ornella.


Non_Identificato 27/01/11 11:48

Piccola varizione di testo...chi ci giudicheraaaaaaaaa...chi ci vorrà fottereeee...in questi tempi buiii...meglio affondare...che vivere di illusioni......
viva i subsonica


Il cane Boosta 27/01/11 11:39

Siete i PIU' MEGLIO


Non_Identificato 27/01/11 11:38

Cavolo mi pare di essere tornato ai tempi in cui avevo 16 anni..in cui i miei amici parlavano di musica degli anni 70 per farsi i fighi....cazzo ci vuole molto a capire che ognuno è un mondo di idee....che facciano cagare che piacciono...che il pezzo si ok che sia brutto....ooooooooooooooooohhhhhhhhhhhh
gente fanno quello che gli pare ....
che gli giudichiate o no....e si possono pure permettere di mandare anche a fanculo chi vogliono esattamente come facciamo noi tutti...non sono degli dei e neanche delle merde..sono solo i SUBSONICA...e basta..


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