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Ultimo aggiornamento: 27/04/15 17:44: Rapide

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SUBSONICA 27/04/15 17:44

primo maggio

Suoneremo a TARANTO per la festa del PRIMO MAGGIO. Perché in questi ultimi due anni molti amici musicisti ci sono stati e ci hanno parlato di una manifestazione calorosa, autentica e molto sentita. Perché Taranto è una città che riassume in modo estremo molte delle contraddizioni del nostro presente, ed è una frontiera piena di iniziative di miglioramento che vanno sostenute e testimoniate. Quindi ci vediamo lì. Insieme a molti altri musicisti. A fare festa vera.

SUBSONICA 23/04/15 11:55

tour estate 2015

13 GIUGNO - MONZA - BRIANZA ROCK FESTIVAL - AUTODROMO
14 GIUGNO - MONDOVI’ (CN) - MONDOVISIONE
20 GIUGNO - NAPOLI - ARENILE
26 GIUGNO - PADOVA - SHERWOOD FESTIVAL
04 LUGLIO - BRESCIA – PIAZZA DELLA LOGGIA
09 LUGLIO - BITONTO (BA) – PISCINE COMUNALI - DEMODE' SUMMER FESTIVAL
10 LUGLIO - PESCARA – ONDE SONORE FESTIVAL (PARCO LE NAIADI)
11 LUGLIO - PERUGIA – UMBRIA JAZZ (ARENA SANTA GIULIANA)
17 LUGLIO - TORTONA (AL) – ARENA DERTHONA 2015 (PIAZZA DUOMO)
18 LUGLIO - CATTOLICA (RN) - ARENA DELLA REGINA
20 LUGLIO - ROMA - POSTEPAY ROCK IN ROMA – IPPODROMO DELLE CAPANNELLE
24 LUGLIO - MAJANO (UD) - MAJANO FESTIVAL
11 AGOSTO - PALERMO – CASTELLO A MARE
12 AGOSTO - CATANIA – VILLA BELLINI
13 AGOSTO - CATANZARO - ARENA MAGNA GRECIA
28 AGOSTO - CAGLIARI – ARENA S. ELIA
15 AGOSTO - TORRE GUACETO (BR) - Cube Festival
30 AGOSTO - EMPOLI – PARCO DI SERRAVALLE
05 SETTEMBRE - MODENA – ARENA FESTA UNITA'
19 SETTEMBRE - MILANO – ESTATHE' MARKET SOUND

www.vivoconcerti.com - INFO LINE 02.30515020

SUBSONICA 18/04/15 18:51

Bruxelles

arriviamo a Bruxelles, in treno, nel tardo pomeriggio sotto una luce indefinibile e in un clima primaverile tendente al capriccioso. Posati i bagagli è già tempo per andare a trovare alcuni vecchi amici e bere un bicchiere di vino alla Piola libri.

Abbiamo già parlato in passato della Piola, la libreria nei pressi del quartiere EU, gestita da Nicola e Jacopo.

Un'ottima porta d'accesso per entrare nel vivo della città arrivando dall'Italia. A Bruxelles la comunità italiana è numerosa, ma a differenza di altri luoghi non presenta i tratti cafoni della cultura televisiva cinepanettonica e al contrario pare piuttosto educata e culturalmente vivace. Incontriamo Stefano Pesca ideatore di BEIT, e organizzatore insieme ai suoi efficienti collaboratori del concerto di domani sera.

Che è già sold out.
A cena un'intervista con il ferratissimo Marco Zatterin, corrispondente di ecomomia ma anche di cultura per La Stampa e poi si parte per la scorribanda by night.
Bruxelles è una città rilassata e divertente. Si respira un clima europeo e si ascoltano con frequenza almeno quattro lingue, tra cui anche l'italiano. Il giro notturno per locali conferma l'impressione delle esperienza precedenti, luoghi molto accoglienti, ben strutturati tecnicamente ma tutti piacevolmente old fashion. In genere antichi bar riconvertiti a luoghi musicali.
Non facciamo particolarmente tardi.
La mattina è di riposo e di passeggio. Nel pomeriggio raggiungiamo il VK: la venue del concerto, che pur essendo ancora vicino al centro si trova nel cuore del quartiere arabo.
Il sound check è rapido e il pomeriggio passa tra cazzeggio e cena allestita direttamente in loco dall'impeccabile staff BEIT.
La rapidità con cui i biglietti venduti hanno raggiunto il sold out, dice già in anticipo che il pubblico sarà in prevalenza italiano.
E il concerto sarà un' esperienza calda e intima per 600 volti sorridenti.
Avremmo probabilmente potuto raddoppiare la data, sarà per la prossima volta.
A questo punto i superstiti in grado affrontare la notte sono Samuel, Max e Ninja, accompagnati da un manipolo di tecnici.
Avevamo intuito che parte del fascino di Bruxelles avesse a che fare con l'estrema tolleranza e con uno stile piuttosto "casual", ma non eravamo esattamente preparati a questo:
In un club "La Villane(?)", sotto i colpi della cassa in 4, (un po' vintage) di dj Hell, in mezzo al dance floor…lui. Un signore di mezza età completamente nudo, completamente a suo agio.
Ci informano che esiste un gruppo di movidari nudisti, che affrontano adamiticamente la notte, in piena scioltezza. Un paio di tette al vento e una sala cinematografica per fumatori attigua, che proietta il capolavoro "Alice nel paese delle meraviglie" nella insuperabile versione di Jan Svankmajer, completano il quadro decisamente soddisfacente di questa prima incursione.
Alla quale faranno seguito un paio di altri club. Poi, verso le 3, 30 la saggia decisione di mollare il colpo.
Poi però l'insana - e letale - tentazione di un Kebab. Risultato del tentativo di ordinazione in francese di un piatto di kebab e un hamburger da dividere in 4: mezz'ora di attesa e l'arrivo di 4 piatti ricolmi di qualsiasi sostanza commestibile presente nel negozio. Tipo pranzo di Pasqua.
Ma l'ultima ciliegina arriva nel momento in cui Ninja (che è pur sempre l'amministratore delle economie) richiede uno scontrino. Altri dieci minuti e la produzione di questo documento, che non vediamo l'ora di presentare al commercialista.


Domani, pranzo (leggero) e partenza per Londra.

SUBSONICA 16/04/15 18:42

Parigi

Parigi,
partenza ore 9 da Piazza Vittorio.
Viaggeremo in aereo per rispettare gli orari di sound check.
Il locale "Le Trabendo" è nel parco della Villette, vicino alla Philarmonique: un auditorium che è contemporaneamente un'opera architettonica di Nouvel, visionaria e spettacolare.
E' una bella e calda giornata di Primavera.
Ci sarà giusto il tempo di dormire tre quanti d'ora, poi dirigerci verso il club monitorati dalle telecamere di Radio Italia, che trasmetterà il concerto in diretta questa sera, e accorgerci della mostra su David Bowie nei pressi.
Dopo il check ci infiliamo nella mostra e Boosta resiste a stento alla tentazione di farsi truccare in stile Ziggy Stardust, per il live. Sta invecchiando il ragazzo, un tempo non avrebbe avuto freni.
Sono le 19, 30 è ora di raggiungere nuovamente il locale, che da queste parti i concerti iniziano prestissimo. Durante il tragitto incontriamo alcuni "bagarini", piuttosto sorpresi buttiamo un occhio al biglietto proposto e al posto di Subsonica leggiamo … Prodigy. Scopriamo così suoneranno allo Zenit, in contemporanea di fianco a noi.
Un duo parigino, i "TOOOD" sta scaldando l'ambiente con soffici e piacevoli sonorità anni'90. La cantante cattura la scena oscillando ipnoticamente i suoi lunghi capelli. Sono talmente giovani che li immaginiamo bambini durante gli anni nei quali il nostro furgone già rombava sulle prime autostrade subsoniche.
Un brindisi e si parte. Scaletta messa a punto per contenere brani da "Una nave.." ma anche per presentarci a chi ancora non sa chi siamo.
L'ambiente è davvero accogliente, facce di tutti i tipi, molti ragazzi italiani residenti a Parigi, qualche italiano in visita, ma oltre le prime file volti internazionali. Un curiosissimo gruppo di ragazzi e ragazze orientali che canta a squarciagola tutte le le canzoni. Un totale di cinquecento anime che ballano cantano si divertono, scherzano insieme a noi.
E' sempre difficile trovare la giusta misura quando vieni trasmesso in diretta. Se privilegi corse, salti, pose rischi di non essere sempre preciso. Dopo un po' ce ne freghiamo e iniziamo a divertirci e basta.
Dalla radio ci riporteranno molti complimenti.
Fuori dal locale incontriamo i ragazzi rimasti per firme e saluti. Tra loro Sabino dei Titor, Rat il geniale pianista del trio jazz avanguardista, Barber Mouse, il regista Sebastienne Carfora, Axel Pani, autore nipote di Mina, molti ricercatori, molti ragazzi italiani che hanno trovato lavoro a Parigi e che raccontano come la vita in quella città non sia poi così semplice.
Che si fa?
Samuel e Ninja capitanano una sortita verso Oberkampf, zona di movida, seguiti da un cinquantina di scalmanati.
Boosta Max e Vicio, optano per una cena prima e per la resa finale. alla stanchezza poi.
Stasera si arriva a Bruxelles: Max che non ci sta a essere canzonato nella lista dei pantofolai promette: "ok stasera a a Bruxelles esco, voglio finire la serata abbaiando. In fiammingo"...

SUBSONICA 11/03/15 23:27

Addio Carlo Rossi

Addio Carlo Rossi
La prima reazione quando muore all'improvviso una persona cara è sempre di incredulità. "Non è possibile", ci diciamo. E così rispondiamo -automaticamente- a chi comunica una notizia così devastante, prima ancora che la consapevolezza si faccia strada.
Ma oggi credere davvero che Carlo Rossi, scomparso nel pomeriggio a causa di un tragico incidente stradale, non ci sia più, continua ad essere impensabile.
Conosciamo Carlo, come Subsonica, da sempre, da quando abbiamo mosso i primi passi.
Gli abbiamo affidato alcuni mix dei primi album, anche per sentire vicina la forza del suo incoraggiamento.
Io personalmente da 15 anni prima.
In poche parole è stata la persona che ha avuto voglia e pazienza di insegnarmi tutto quello che mi è stato utile per sapere fare quello che so fare oggi.
Lo ha fatto con me, lo ha fatto con tantissimi altri.
Nei primi anni 80 in città, se volevi combinare qualcosa nella musica potevi essere solo autodidatta. Ma tra un autodidatta qualsiasi e un autodidatta che divora manuali d'istruzione, che genera energia come una dinamo, che non si ferma davanti a nessun tipo di ostacolo motivando e coinvolgendo le persone che ha intorno, passa la differenza tra Carlo Rossi e il resto del mondo di allora.
Poco importa che si tratti del primo album dei Deafear registrato in una cantina due piani sottoterra di via Accademia Albertina, tra carte d'uovo impregnate di nicotina, bohémienne perditempo di passaggio, e mezzi tecnici di fortuna. O che si tratti- qualche anno dopo- dei ben più noti Litfiba (quelli indimenticabili della trilogia del potere). Oppure qualche decennio più tardi di nomi ancora più celebrati come Jovanotti, Ligabue, Gianna Nannini etc, Carlo non ha mai lesinato entusiasmo.
Non ha mai fatto distinzione, nei suoi lavori, tra artisti più o meno importanti. Prendendo anche a male parole alcuni vip che gli rimproveravano , ingelositi, attenzione eccessiva per lavori poco blasonati.
Non si è mai tirato indietro nei confronti di una richiesta, di un consiglio…nemmeno di una delle tante telefonate che quotidianamente mezza Italia gli rivolgeva per capire meglio come funzionasse o perché non stesse funzionando questa o quella apparecchiatura. Eh sì, perché tendeva pure all'onniscienza.
Ricordo di averlo visto, nel passaggio di transizione tra l'insana cantina TKS (anche io lo chiamavo studio mentre tra i 19 e i 20 e tot ci passavo intere giornate e nottate) e il suo primo "Transeuropa", armato di fiamma ossidrica. Era intento a saldare personalmente l'intelaiatura di ferro di quello che per decenni sarebbe stata l'unica struttura musicale di un certo livello in città.
Impossibile descrivere quanto gli volessimo bene. Ma siccome lui è stato per tutti noi un Obi Wan Kenobi, come tutti coloro che sanno chi è Obi Wan, semplicemente non crederemo mai che abbia lasciato sul serio.
Il nostro affetto più intenso va a tutti quelli che questa sera si sentono come noi, e alla sua cara Sandra.
Max e Subs

SUBSONICA 25/02/15 16:22

Aprile 2015

IN UNA FORESTA EUROPEAN TOUR 2015

11 APRILE 2015
LUGANO @ CENTRO ESPOSIZIONI (pad. Conza)
Apertura Porte: h20:30
Inizio Concerto: h22:00
Prezzo Biglietto: Presale / Door: CHF 35
Prevendite Autorizzate:
www.ticketone.it (solo prenotazione)
www.biglietteria.ch

15 APRILE 2015
PARIGI @ LE TRABENDO
Apertura Porte: h19:30
Inizio Concerto: h21:00
Prezzo Biglietto: Presale: € 25 / Door: € 30
Prevendite Autorizzate:
www.digitick.com
www.fnactickets.com
www.yesgolive.com

17 APRILE 2015
BRUXELLES @ VK
Apertura Porte: h19:30
Inizio Concerto: h21:00
Prezzo Biglietto: Presale: € 25 / Door: € 28
Prevendite Autorizzate:
http://www.vkconcerts.be/en/presales

19 APRILE 2015
LONDRA @ 02 SHEPHERD'S BUSH EMPIRE
Apertura Porte: h19:00
Inizio Concerto: h20:30
Prezzo Biglietto: Presale: GBP 24 / Door: GBP 28
Prevendite Autorizzate:
www.seetickets.com
www.wegottickets.com
www.gigantic.com

20 APRILE 2015
AMSTERDAM @ MELKWEG
Apertura Porte: h19:30
Inizio Concerto: h20:30
Prezzo Biglietto: Presale: € 24 / Door: € 28
Prevendite Autorizzate:
www.melkweg.nl
www.ticketmaster.nl


SUBSONICA 08/01/15 13:04

I cerchi degli alberi - comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA


DA VENERDI 9 GENNAIO IN TUTTE LE RADIO

I CERCHI DEGLI ALBERI

IL NUOVO SINGOLO DA UNA NAVE IN UNA FORESTA

Spirali di sintetizzatori e pulsazioni senza tempo,

per una storia d'amore di oggi.


Da venerdì 9 gennaio i SUBSONICA saranno in tutte le radio con I CERCHI DEGLI ALBERI, nuovo singolo da UNA UNAVE IN UNA FORESTA.
Tornano con un nuova canzone dopo un tour nei più importanti palazzetti e prima di nuovi concerti in tutta Europa.
Dopo l’uscita di UNA NAVE IN UNA FORESTA hanno riempito i palazzetti con uno show perfetto - per i suoni, le luci, la tecnologia, le parole, le storie.
I CERCHI DEGLI ALBERI è il caso di una storia che, traendo forza da simboli naturali senza tempo, cerca il suo ritaglio di eternità in una cornice vorticosamente minacciosa.
Le spirali di sintetizzatore che introducono il brano dichiarano da subito l'anima profondamente elettronica di questa canzone.
Il 9 novembre 2013, in un quotidiano il titolo "Piovono satelliti" introduceva la notizia dell'impatto previsto, contro l'atmosfera, del satellite Goce, e di tutti i rischi ad esso correlati. I Satelliti che fino a ieri simboleggiavano un lato positivo, esplorativo, delle conquiste tecnologiche, oggi si trasformano in minaccia globale senza confini e senza possibilità di protezione. Come le centrali nucleari, come l'inquinamento, come il surriscaldamento del Pianeta, come i veleni presenti in quello che mangiamo e beviamo.

Questo è lo scenario di fronte al quale prendono forma i nostri progetti, prendono la rincorsa slanci e storie d'amore.

SUBSONICA 01/01/15 17:10

MESSAGGIO DI AUGURI SUB PRESIDENZIALE PER IL 2015

Cari terrestri non nascondiamocelo, viviamo tempi nei quali le oscure forze dell'antigroove appaiono sovrane, tempi nei quali antichi skill come capacità, coraggio, slancio, generosità, per non parlare della più basilare onestà, risultano sistematicamente mortificati. Come se una cappa malefica invertisse le regole fondamentali di un corretto funzionamento della macchina umana, la quale si ritrova spaesata in un estraniante contesto dove tutto sembra dissuadere anziché incoraggiare, inebetire di chiacchiere anziché convincere o motivare, segare gambe e volontà anziché spianare la strada.
Anche chi vi scrive, apparendo probabilmente come uno seduto dal lato comodo delle faccenda, si ritrova, oggi- dopo tot cose dimostrate- e a fare i soliti conti con coloro che da sempre, passo dopo passo, continuano a spiegarti che sbagli…che non vale la pena…che il mondo gira in un altro modo… fino ad ora hai solo avuto fortuna ma è tempo di crescere e di smettere di vivere in dimensioni ideali di robe che se girano in modo giusto (anche senza ricorrere a bassezze, scorciatoie e espedienti) è per puro caso. Perché se tu sei l'eccezione, la regola che regola le cose secernendo pigra mediocrità è sbugiardata. Diventi l'irregolare, l'anomalia che non può essere presa in carico.
Ma se da quando hai 20 anni senti ripetere le stesse cose. E da quando hai 20 anni le cose le fai funzionare lo stesso in un altro modo, alla fine tutto questo ti dona anche uno spirito da ventenne per l'eternità. Ed è perciò che mi sento di parlare in piena confidenza a molti di voi terrestri che, anagraficamente, annotate meno ore di volo di me sul registro di bordo. E di fornirvi di un consiglio.
Anzi una suggestione che prendo a prestito da una di quelle canzoni ancora nel cassetto degli appunti. Nonostante tutto: "essere felici è una cosa intelligente".
Non dico certo che si debba nascondere il disappunto, la perplessità, frenare lo scontento, o la rabbia. Ma facciamo attenzione che questa inclinazione, pur legittima, non diventi un paravento dietro il quale nascondere le incapacità. Per esempio l'incapacità di essere felici.
Si possono tentare entrambe le cose. La felicità è un corretto utilizzo di un tempo, che nessuno ti restituirà mai.
Ed è soprattutto questione di parametri. Stabilire i propri, capire chi e che cosa può farti davvero stare bene, scoprendo magari che si tratta spesso di ciò che hai a portata di mano, e che cosa al contrario distorce le percezioni/proietta miraggi in 3D/genera insoddisfazione full HD. Potrebbe essere un buon esercizio per questo duezerounocinque, no?
Il consiglio presidenziale in questo messaggio di auguri è quindi quello di essere felici.
In un modo speciale tutto nostro, per non dargliela vinta. Cercare di essere felici per essere nemici più tenaci e indomabili. Nemici di chi? Del maledettissimo antigroove, naturalmente, fonte primigenia di tutte le storture ritmico armoniche di questo mondo.
Un caro augurio e una benedizione nel nome del groove, del beat, e dello spirito (divino, umano o fermentato, fate voi)
Il vostro Max Presidente che nel cuore vi porta.

SUBSONICA 31/12/14 14:57

capodanno

Roma. Questa sera, qualche INFO per il concerto di Capodanno. Noi saliremo sul palco dopo la mezzanotte, al Circo Massimo. Ma ci sarà musica a partire dalle 21,30. Tra gli artisti gli ottimi Spiritual Front e il romanissimo Mannarino. Noi avremo spazio per un 'ora e mezza, prima dal dj set di Daddy G dei Massive Attack. La metro chiude alle due e mezza e Samuel ha la febbre. Ma spaccamo comunque. La diretta radio è su Radio1. In studio a commentare, gli ottimi Silvia Boschero e John Vignola. ok?

SUBSONICA 27/12/14 08:04

Ocio

un sito di sfigati (al servizio dell'antigroove) ha appena pubblicato, che questo ragazzo qui - in piena salute, ancorché scaramanticamente atteggiato- di fronte a noi, avrebbe avuto un qualche incidente. Di tipo mortale. In realtà qui a Palermo tutto bene. Certo, essendoci alzati da tavola ora: quasi a mezzanotte, qualche problema digestivo dovremo metterlo in conto. Ma nulla di più grave.
Evitiamo di donare click a questi acchiappaclick e lanciamo loro, tutti insieme, una maledizione psichica augurandogli per il 2015: formiche in tinello, briciole tra le lenzuola e bonghi sotto casa.
Ci vediamo domani e dopodomani live ai Candelai, il 30 a Perugia e il 31 al Circo Massimo a Roma.
Daje