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Risultati per '8-2002'
SUBSONICA 31/08/02

Concerto a Verona - ..

Concerto a Verona - 2300 persone

Zigzagando tra le autostrade della penisola secondo un elaborato  schema detto "confusion" partiamo da Arezzo per raggiungere Firenze salvo poi in statale andare a prendere la Ferrara-Padova per rientrare su Verona. Il motivo di cotanta freestyeelria stradale sono le noiosissime code che abbassano notevolmente il tono della groova. Arriviamo straordinariamente in orario allo spazio dei Magazzini Generali. Il luogo è, tra l'altro, lo spazio scelto da Gaetano Morbioli per l'ambientazione del video di "Nuova Ossessione" e un po' lo sentiamo familiare. Il giornalista Damir Ivic è solo una delle facce note che incontriamo al nostro arrivo. Con lui conversiamo amabilmente dopo il check e durante la cena. Durante il check rispolveriamo "Perfezione", brano che inseriremo anche nel concerto di questa sera come prova generale per l'appuntamento di domani con l'Independent day festival. A tal proposito sentiamo anche al telefono alcuni skaters murazziani che dovrebbero scendere verso Bologna a ridimensionare qualche eventuale ragazzetto con l'hobby della lapidazione. Insomma non vorremmo essere nei panni di chi dovesse mai farsi trovare da loro con una pietra in mano dalle parti del palco. Il palco è la nostra seconda casa e siamo pronti ad affrontare qualsiasi cosa lì sopra, ma con i murazzi a guardarti le spalle da qualche vigliacchetto nascosto nell'ombra della propria idiozia, tutto fila più liscio.

Il concerto è un buon concerto, purtroppo per noi e per il pubblico più distante ci ritroviamo a fare i conti con la limitazione del volume dell'impianto. Un signor tale con la sua macchinetta di rilevamento dei decibel sonori ci costringerà a suonare con volumi da musica leggera. Peccato. Una piccola parentesi comica vede protagonisti la girotondina Daria Colombo e il nostro presidente chitarrista. La prima ci raggiunge al tavolo e rivolgendosi a un Vicio particolarmente tra le nuvole, snocciola rapidamente la questione girotondi e manifestazione romana del 14 Settembre, ricevendo per tutta risposta un vacuo "bbssghh*^???". Quindi girandosi in cerca di forme di vita più interattive incrocia lo sguardo di Max il quale nel frattempo alzatosi in piedi, le si dirige incontro. I due parlano per un po' fino a che dai loro gesti pare evidente che sono alla ricerca di una penna. "Se mi segui tra l'altro vorrei presentarti mio marito", Max prontamente stringe la mano del signore che rimane tra lui e la girotondina che di spalle continua " ... penso che lo conosciate è un musicista ... Roberto Vecchioni". A quel punto il presidente strizzando le sopracciglia indaga sui caratteri somatici del simpatico vecchietto, malcapitato e semplicemente di passaggio, alla ricerca di qualche cosa di somigliante, magari anche solo mutato dal tempo, a Roberto Vecchioni, con un'espressione che fa esplodere di risate a crepapelle tutta la tavolata. Chiarito l'equivoco non senza un po' di imbarazzo il chitarrista presidente-operaio, raggiunge finalmente il tavolo in questione lascia il proprio recapito mail, svolge i propri obblighi di rappresentanza, incassa i gentili complimenti di Vecchioni e se ne torna pensando tra sé e sé a quanto avrebbe fatto piacere a sua mamma un autografo del cantante.

A fine serata diventiamo i disturbatori della quiete della festa dell'Unità che tiene aperti i battenti dei suoi bar nel silenzio più totale. Un Samuel veramente in forma sobillato da Max va a prendere il furgone e incurante dei rimproveri mette nello stereo un disco dei Chemical Brothers che tutti quanti, una trentina di sopravvissuti, incominciano a ballare tra le minacce di alcuni attempati organizzatori che vogliono farci credere che nel raggio di qualche chilometro quadrato di nulla qualcuno potrebbe essere disturbato dal rimbombo. Tutto questo mentre Rachid continua a ridere raccontando cose che nessuno però riesce a capire. Un autentico girotondo si svolge intorno all'albergo dove alcuni tecnici si intrattengono con gruppi di fanciulle reduci dal concerto. Qualcuno parte alla ricerca di una festa.


Concerto a Verona


SUBSONICA 30/08/02

Concerto a Chiassa S ..

Concerto a Chiassa Superiore - Arezzo - 2000 persone

Un giorno di pausa dall'ultimo concerto e dopo un diverbio tra Ivan e un Samuel ritardatario - "...cretino mi hai detto mezzogiorno e mezza." "cretino amme? Miiiii che cazzo di sfacciato...a mezzogiorno me.. zzo... gio.. rno! Due volte te l'ho dddetto e te l'ho fatto anche ripetere miiiiiiichennnnervi!" - siamo pronti a spararci 479 chilometri. Il furgone è sempre il mitico "Modesto" di proprietà dei Linea 77 che così lo hanno battezzato mettendoci pure il nome adesivo. Non aggiorniamo il diario di bordo perché Samuel si sente ispirato e pretende di scrivere il diario delle sue vacanze Jamaicane. Dopo un'oretta non avrà battuto neanche una parola ma avrà scaricato la batteria del portatile. Sul furgone ascoltiamo il fresco-fresco nuovo album dei Coldplay. Il primo ascolto è promettente. Seguono alcuni inediti dei Nine inch Nails. Più che altro si legge. Vicio "Ecstasy" di Irvine Welsh, Boosta "Catrame"  di Giuseppe Genna, Max apre e chiude tre libri diversi "Havana glam" di Wu Ming5, "Fiori alla memoria" di Loriano Macchiavelli e, a dimostrazione ulteriore del recente intrippamento presidenziale per il giallismo italiano, "Mistero in blu" di Lucarelli. Ovvero i resoconti un po' romanzati di alcuni celebri delitti insoluti. L'ultimo dei quali è seguito a quattrócchi anche da Vicio in quanto tratta del caso degli "uomini d'oro" di Bussoleno. Bussoleno è il paesello natale del nostro bassista che infatti non smette di esclamare: "questo lo conoscevo, con questo mi sono alzato le mani una volta, questa era una troppo carina."...etc etc. Ninja, quasi a volersi distinguere per secchioneria, si presenta con un tomo della voluminosità dell'antico testamento: "La quarta verità" di Iain Pears. Mah!

Il lungo viaggio finalmente termina in prossimità di uno spazio boschivo che ci costringe anche ad un piccolo guado. La location è una specie di radura attorno alla quale sono montati palco e diversi altri spazi: ristoro, abbeveraggio e pista da ballo in legno. Facciamo il sound-check. Non si può dire che siamo in gran forma. Una influenzina latente che continuiamo a scambiarci attraverso la brotherhood dello stare sempre appiccicati gli uni agli altri scambiandoci bicchieri, posate, asciugamani ed altra oggettistica personale, viaggia indisturbata da un organismo all'altro. Oltretutto presi talvolta da una foga post-punk ci prendiamo anche a sputazzate sul palco  Sono cose che anni di tour tendono a far degenerare. È come se i confini fisici fossero labili a forza di intrecciare braccia, gambe, teste, calze, capelli dormicchiando contorti in furgone o in letti che ora ci sono ma che una volta mica tanto: i propri perimetri organici si confondono e già sai che con lo starnuto di uno è solo questione di ore prima di dover fare i conti con  i  periodici mali di stagione.

Comunque, l'organismo subsonico è fiacco, forse sarebbe meglio assecondare questa fase dando vita ad esibizioni più tranquille, ma non è nostra abitudine. Quindi si parte sparati come sempre. Meglio dell'altro ieri ma non ancora ai livelli di una delle nostre prove migliori. Ben inteso, mesi e mesi di tour hanno stabilito un livello di base molto alto, capace ti tenere in movimento per due ore una piazza con migliaia di persone, ma oramai nei nostri personali giudizi usiamo come riferimento le prestazioni migliori, quelle che fanno scattare il vero senso di "disastro senza mezzi termini!" sul palco. Fine serata in loco a salutare vecchie e nuove conoscenze nostre ma anche vostre se siete frequentatori del sito. In albergo un po' di scherzi telefonici a Cipo simulando la voce del portiere della reception, così, tanto per non perdere l'abitudine. Il giandone ci casca pure.


Concerto a Chiassa Superiore - Arezzo


SUBSONICA 27/08/02

Concerto a Trescore ..

Concerto a Trescore (BG) - 10000 persone

Partenza da Torino e aggiornamento del diario di bordo. Di nuovo preoccupanti le previsioni meteorologiche. Di nuovo fortunati a scamparla. Giornata così e così qualche malanno e linea di febbre. Lo spazio della festa della birra è piuttosto ben attrezzato con un ampio palco e una buona copertura. Sound check svogliato con aggravante di una cassa che si rompe. Cena e semi baruffa tra Ivan Boosta e Vicio che, dopo dieci minuti di cori calcistici a squarciagola provenienti dal tavolo a fianco ad opera di Atalantini particolarmente incarogniti con il toro, si alzano chiedendo un time out. I ragazzi sono la mano  d'opera della festa cosicché Mirco il granata riminese li minaccia "voi continuate pure così, poi vedete che dove vi parcheggio il camion che stanotte dovete caricare".

Si inizia davanti ad uno sbanderno di persone. Se quello dell'altro ieri possiamo considerarlo uno dei migliori concerti del tour, di questo non possiamo dire altrettanto. Partiamo piuttosto bene ma manca un po' la carica di sempre. La febbriciattola un po'si fa sentire così come alcune piccole fastidiose magagne tecniche che fanno perdere concentrazione. Il pubblico si dimostra comunque caloroso. Post-concerto piuttosto tranquillo trascorso tra chiacchiere ed autografi. A fine serata i ragazzi della festa ci comunicano soddisfatti che a seguito della grande affluenza il ricavato dei bar e dei punti-ristoro riuscirà a coprire la somma che ancora mancava alla costruzione di un asilo in Africa.


Concerto a Trescore (BG)


SUBSONICA 27/08/02

Concerto a Castagnol ..

Concerto a Castagnole (AT) - 2000 persone

Il festival "contro" è una manifestazione che si tiene nella piazza di Castagnole Lanze fin dal lontano 1967. La comune passione per i "Nomadi" ha spinto un ex sindaco ed un macellaio del paese ad organizzare il festival. Ogni anno viene conferita sul palco una targa-premio per meriti artistici. Indovinate a chi è toccata a questo giro? Yes proprio così.

Un Boosta prodigo di inchini e salamelecchi di fronte all'obbiettivo dell'implacabile reporter Ninja riceve, tra gli applausi generali, l'onorificenza con l'aria di uno che tanto è tutto merito suo. Ascolta anche piuttosto compìto il discorso redatto da un noto giornalista Torinese che sintetizzato suona più o meno: "..poiché sono riusciti a dimostrare come si possa essere comunicativi senza cedere ai compromessi della banale commercialità ....... per doti umane .... per avere mantenuto inalterato il proprio spirito..." ed altre bellissime cose che fanno arrossire. Anzi che farebbero arrossire chiunque ma non quel gasato del nostro tastierista.

Comunque. La giornata è stata piuttosto piovosa. Non che durante il concerto il cielo si sia risparmiato. Parecchie gocce hanno bagnato piazza capelli e vestiti e gli sparuti ombrelli ondeggianti sotto il palco. Il pubblico ha resistito stoicamente seguendo festosamente tutto il concerto. Concerto che a dire il vero non è stato dei più coinvolgenti. Complici forse l'atmosfera pre autunnale e la cena pantagruelica consumata come imposto da tradizione nella casa di Lorenzo Abate, il macellaio in questione. Una cena squisita che purtroppo ha tentato anche il nostro cantante il quale non ha dato prova della grande forza di volontà necessaria a trattenersi dall'ingurgitare alcunché come i vocalist dovrebbero fare prima di un concerto. Leggenda vuole che lo storico macellaio promoter abbia portato un giorno a mangiare anche James Brown a casa sua. E per non essere da meno con le lingue straniere gli ha spiegato in piemontese strettissimo che di salsicce come quelle che la leggenda del soul stava giusto addentando ... "bone parei t'le trovi pa' in niun autr post!!" (buone così non le trovi mica da nessun'altra parte!). Non sappiamo se James abbia apprezzato, di certo noi ci abbiamo dato dentro con buona pace di quel maialofobico coranico di Rachid.


Concerto a Castagnole (AT)


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