logo Subsonica
Risultati per '3-2004'
subsonica 05/03/04 12:35

Mantova (Tora-tora-giornata di Martedì)





festival, controfestival?
Posto che, mentre chi per ragioni varie decide di dare vita ad una manifestazione in relazione (per quanto antagonista) con il festival della riviera, da almeno dieci anni una e più generazioni di artisti del "Sanremo" fa tranquillamente a meno. Oppure, variazione sul tema, decide di praticarne un utilizzo cinicamente pratico, come nel nostro caso. Risultato, il titolo della Gazzetta di Mantova in prima pagina "il Tora tora traina il controfestival". Sì perchè di Martedì, senza un manifesto in giro, senza nemmeno il nome delle band partecipanti sul programma ufficiale del festival, vedere in piazza più o meno tremila ragazzi (se ne dichiareranno cinquemila come di solito in queste occasioni), avvicendarsi sotto il palco nell'arco della giornata è una bella dimostrazione. Dimostrazone che quelo che succede sopra e sotto quel carrozzone è il frutto di un canale di comunicazione aperto per davvero, che non ha nemmeno bisogno di troppo lavoro di ufficio stampa, la quale stampa (ad eccezione del gazzettino o corriere di Mantova) infatti preferisce nei grossi quotidiani concentrarsi sulla querelle assolutamente virtuale festival pro, festival contro. Ovvio che la natura omologata dell'edizione over-ground, con tanto di direzione in mano al guitto di regime di turno, ci rende particolarmente (e politicamente) partecipi ad una manifestazione-azione provocatoria. Ma è altrettanto ovvio che non sarà un simulacro dell'evento la vera risposta a quanto manca in termini di comunicazione in fatto di musica nel nostro pase. Basterà ai fortunati presenti anche solo l'avvicendamento dei gruppi homesleep sul palco ( Mid-west Julie's Haircut e Yuppie flu davvero notevoli) la voce di Crisina Donà, il pathos dei Verdena e quant'altro è capitato, per rendersi conto di ciò che succede in Italia al di fuori della portata dei ripetitori televisivi o della frequenza radio (mal)modulata. Il Tora tora, non è la musica in Italia, semmai è un esempio provvisorio, un campione di quanto succede e di quanto può succedere. E' impensabile che sia esauriente nel far conoscere quanto c'è di buono. Ma è innegabile che al momento sia la realtà più strutturata, l'antenna che può entrare in gioco per sottolineare la presenza di una scena incredibilmente valida e varia. Purtroppo da una parte la stampa ufficiale farà sempre più attenzione all'evento mediatico, non importa se significativo, se seguito da poche o tante persone in teatro o davanti ai teleschermi-ci sono delle telecamere quindi vale la pena di parlarne- dall'altra ci saranno sempre i soliti beccamorti che prendono in prestito una militanza (nei fatti sempre e solo portata avanti da altre situazioni e da altra gente più motivata e generosa) di facciata per poter giocare l'eterno ruolo del grillo parlante. Del detrattore. Allo scopo di avere materiale un qualche libercolo di falsa indignazione o di dare ossigeno a qualche asfittica rubrichetta di mensile o settimanale o sito sepecializzato. In chiacchiere. E il Tora Tora nel mezzo a fare quello che c'è da fare, una volta abbandonato il vizio del piagnisteo
La cronaca: Subsonica un po' sottotono dopo mesi di fermo, Modena mattatori, Yuppe Flu che con l'ultimo brano del loro set (durante l'esecuzione del quale la luce del pomeriggio lasciava spazio ad una oscurità limpida e gelida) siglano la cosa forse più emozionante del giorno. Cristina, magica come sempre in compagnia anche di Samuel (faranno anche agara a chi dimentica più parti del testo), Cesare Basile, Julie's Haircut e poi i Verdena, penalizzati questi ultmi da un mixaggio poco felice ma carichissimi sul palco, hanno dato vita ad una giornata intensissima di vera musica italiana. Vera. Con buona pace di Sanremo o del suo antagonismo.


boosta:iconoclash 03/03/04 23:57

progetti a lato

per prima cosa comunico ufficialmente a tutti di non angosciarsi particolarmente per il nostro futuro in quanto siamo gia' al lavoro sul disco nuovo....a questo punto ,eventualmente,toccherebbe a noi essere angosciati..
boosta:iconoclash è stato un gioco che vede la luce ora ma iniziato e completato alcuni mesi orsono...
vero è che tanto di anni ottanta si parla e si è parlato.
io ,con il mio solito esemplare menefreghismo,quando ho potuto ho "rubato"nove melodie con le voci originali dei pezzi dell'epoca di altrettante pop stars,e ho ricostruito i brani come se fossero frutto anche del mio ingegno,per questo li abbiamo chiamati DE-mix.
il primo estratto dall'album è "rock n roll robot".
recuperato un nastro mai usato con il cantato del buon arlecchino camerini in inglese ho tolto tutta la componente di brillantina e giacche di pelle con le spalline e ho giocato con quello che per me ,adesso,è ilcuore del suono dell'epoca.
il singolo ,uscito venerdi' ,contiene quattro versioni ,completamente diverse e l'incriminato video per eccessivo ilmonamento da parte del sottoscritto.
il 16 aprile uscira' il disco che conterra' nove demix piu' un inedito.(gli artisti:camerini,fortis,cattaneo,garbo,righeira,p.lion,gazebo,ryan paris)
se foste interessati ed incuriositi presto esistera' anche un sito (www.iconoclash.co.uk)che prendera' una deriva assolutamente sorprendente e deviata.
i dj set di presentazione (oltre a quelli nella sezione progetti paralleli)saranno il 15 aprile a milano e il 16 a roma.verosimilmente il tuffo nel passato sara' completo di live set con alcuni signori che hanno segnato le nostre infanzie.
tra disco e dj set credo di avere trovato un buon modo per raccontare ,facendo "dancehall"la musica elettronica che vorrei sempre sentire...e molto altro ci sara' ancora da dire..
se vi ho annoiato scusate,
se vi ho incuriosito bene,
se non avete capito qualcosa....telefonatemi.


max 01/03/04 13:31

ooops

volevo aggiungere una roba nell'ultima risposta ma ho scasinato e cancellato.


Privacy - Copyright ©2016 Subsonica.it