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Risultati per '3-2004'
subsonica segnala 14/03/04 15:30

una torino underground

1 to 1000 Music Festival: la musica "altra" di Torino

Café Procope e Teatro Juvarra ospitano per due giorni il meglio della musica di ricerca della città. Una Torino sotterranea e spesso da esportazione. Da scoprire assolutamente.

Musica altra, musica di ricerca. Sotterranea, d’esportazione, di qualità. A Torino.
Questi – ma anche molti altri ancora – i presupposti che animano i due giorni di concerti, dj set e arti visuali in programma domenica 14 e lunedì 15 marzo al Café Procope e Teatro Juvarra.
Un’idea di due realtà che a Torino sono nate e si muovono, ma che sanno guardare oltre, con suoni e mentalità da esportazione.
Deathripper e 2020K uniscono le forze per presentare una rassegna colta e decisamente interessante, che propone il meglio della “Torino sotterranea” e due ospiti stranieri d’eccezione, per avanguardia musicale e scelte artistiche: Thomas Brinkmann e Riley Reinhold.
Con loro, nuovi nomi e realtà emergenti, come Cletus, My Cat Is An Alien, Larsen, Ronin e Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, per una due giorni “illuminata” e imperdibile




DOMENICA 14/03/04 @ CAFE' PROCOPE

live sets:
21:00 MY CAT IS AN ALIEN
22:00 CLAUDIO COSIMATO
22:45 DANIELE BRUSASCHETTO
23:30 LO DEV ALM
00:20 ENRICO ASCOLI
1:00 dj set: OXTONGUE

visuals:
PHORMAZERO



LUNEDI' 15/03/04

h. 19.00 @ CAFE’ PROCOPE
aperitivo + dj set: GIACOMO SPAZIO & MUSIC DELIVERY

h. 21.00 @ TEATRO JUVARRA - live sets :
21:00 GATTO CILIEGIA
21:40 CLETUS
22:35 LARSEN
23:35 RONIN

ORE 00.30 @ CAFE’ PROCOPE - after party/dj sets:
DJ TER
RILEY REINHOLD
THOMAS BRINKMANN

visuals:
PHORMAZERO


subs info su brescia 12/03/04 23:50

hey gnaro, hey gnara, a olte en d.j.

segue comunicato bilingue (visto che una delle tante nostre seconde città è anche un po' quella)
-ci sono luoghi che crescono molto musicalmente per merito di tenaci realtà specifiche. Nel caso di Brescia, Radio onda d'urto e il Magazino 47 hanno fatto davvero molto per tenere vivo e ben sintonizzato un luogo che ora vanta una ottima scena di musicisti ed un pubblico attento. Questa sera noi vogliamo segnalare e fare un in bocca al lupo a MARCO OBERTINI il d.j. e organizzatore e agitatore musicale bresciano che è stato uno dei primi in Italia a credere nella nostra band, come in molte altre validissime. Marco Obertini, appunto, domani sera 13 Marzo inaugura finalmente uno spazio proprio che certamente sarà destinato a diventare un luogo di riferimento importante per tutta la zona di Brescia. Domani sera il FRREMUZIK metterà sul palco una delle più interessanti nuove realtà italiane gli YUPPIE FLU'. Vi invitiamo a partecipare e un po' vi invidiamo pure. Auguri FREEMUZIK.
-A olte ghe dei paes che i cres fess cò la musica a forsa de dai e dai.A Bresa, Radio onda d'urto e Magazzino 47 i gha fat tat fess.Stà sera noter vuliem fa un imbocca al lupo a MARCO OBERTINI l'organizadur, chel che met i dischi e chel che mef sù mulì per fa sunà i complessi nel bresà.Obertini,sire dre a di,dumà de sera el derf(e l'ira ura)el FREEMUZIK el so' locale che de sicur lè bel. Dumà i suna i YUPPY FLU',ve convè nà perchè iè brai.
Auguri FREEMUZIK
p.s. (obertini....local noef, giaca nea?)
il programma.
Sab 13 – Yuppie Flu (Homesleep) + Edwood (Fosbury)
Gio 18 – Crescents (GB/Fat Cat) + Movietone (GB/Domino)
Ven 19 – Cesare Basile (Mescal) + Marta Collica (Sepiatone) e Giorgia Poli (Micevice/Loma)
Sab 20 – Hormonauts (V2)
Ven 26 – Telefon Tel Aviv (USA/Hefty)
Sab 27 – Urtovox Night: Goodmorningboy+Elle + Lumiere Electrique (Wallace)

APRILE
Ven 2 – New Black (USA – tra B’52 e Sleater Kinney)
Sab 3 – One Dimensional Man
Ven 9 – Velma (CH – tra Broadcast/Stereolab/Tortoise e Fennesz) + Black Eyed Susan (BS)
Sab 10 – Little Killers (USA/Crypt) + Blank Dirt (BS)
Ven 16 – Baustelle (Polygram)
Sab 17 – Bobby Conn (USA) + ZU
Ven 23 – Marco Parente (Mescal – TBC)
Sab 24 – Ray Daytona and Goohoobomboos (Mad Driver)
Gio 29 – Lali Puna (DE/Morr Music) + Milaus (TBC)


subsonica 11/03/04 17:59

anomalia a roma

Mercoledì 17 marzo 2004, all'Auditorium di Roma - Parco della Musica (Sala Sinopoli) la Regione Piemonte, nell'ambito della manifestazione Piemonte Fabbrica di Futuro (il Progetto Italiano di una Regione che innova) presenta i progetti PiemonteGroove e Piemonte World, che rappresentano un ricco scenario musicale in grado di evidenziare il ruolo del Piemonte come fabbrica di suoni.

Il preambolo sarà alle 17.30 nella sala stampa dell'Auditorium con la presentazione del libro "Anomalia Subsonica", la biografia dei Subsonica firmata dal giornalista Paolo Ferrari.
ANOMALIA SUBSONICA
Biografia ufficiale del gruppo
di Paolo Ferrari
Gruppo Editoriale Giunti
Intervengono:
Paolo Ferrari, autore
Marco Rainò, progetto grafico
Max Casacci, fondatore e chitarrista dei Subsonica
Mimmo Calopresti, regista
Coordina: Alberto Campo, giornalista
La storia del gruppo torinese raccontata in prima persona dai protagonisti: i Subsonica, Torino, la musica italiana, il rock, l’elettronica, il circuito alternativo e il rapporto con lo show business si intrecciano in un viaggio senza rete, in cui è bandito l’autocompiacimento a vantaggio della consapevolezza e della dialettica interna alla band.
Ore di intervista a ciascuno dei componenti hanno permesso a Paolo Ferrari, giornalista torinese (La Stampa, Rumore, Il Manifesto, Radio Torino Popolare) da sempre vicino alla band, di ricostruirne la vicenda, dall’adolescenza dei singoli musicisti alla grande esposizione raggiunta con i dischi di platino, il Festival di Sanremo e gli MTV Award, senza mai perdere il rapporto diretto con la città e l’universo dell’autogestione. Una corsa anomala, alla cui scansione cronologica si aggiungono i capitoli finali, dedicati dall’autore al legame con Torino, all’impegno sociale e ai tanti progetti paralleli in cui Boosta, Max, Ninja, Samuel e Vicio riversano la propria creatività.
Con il testo di Anomalia Subsonica interagisce il progetto grafico curato da Marco Rainò, architetto torinese legato al gruppo e al circuito dei club cittadini. Il volume è arricchito da un cd con quattro brani acustici, tre versioni inedite di canzoni della band ed una cover di Bob Marley.
In occasione della prima presentazione ufficiale di Anomalia Subsonica a Roma, organizzata da Piemonte Groove, il libro diventa il punto di partenza per leggere la creatività di una città e di una regione in transito dalla vocazione esclusivamente industriale all’eccellenza in campo artistico, musicale e cinematografico.

La serata, con inizio alle 20.30, presenterà Madaski in "Mada & Rudy (Music For Film), Giorgio Li Calzi "Tech-Set Live" e il dj Giorgio Valletta per ciò che riguarda PiemonteGroove, seguiti da Carlo Actis Dato in "Actis Furioso" e la performance "Black Mau Mau" per Piemonte World.

Tutte le attività saranno svolte a ingresso gratuito, sino ad esaurimento posti.


Samuel 08/03/04 15:39

Grazie di cuore per ..

Grazie di cuore per l'affetto che in questo momento di tragico invecchiamento mi dimostrate vi voglio bene!

Samu


SUBSONICA 08/03/04

2.3.04 Festival, c ..

2.3.04

Festival, controfestival?
Posto che, mentre chi per ragioni varie decide di dare vita ad una manifestazione in relazione (per quanto antagonista) con il festival della riviera, da almeno dieci anni una e più generazioni di artisti fa tranquillamente a meno del "Sanremo". Oppure, variazione sul tema, decide di praticarne un utilizzo cinicamente pratico, come nel nostro caso. 
Risultato, il titolo della Gazzetta di Mantova in prima pagina: "il Tora Tora traina il controfestival".
Sì, perché di Martedì, senza un manifesto in giro, senza nemmeno il nome delle band partecipanti sul programma ufficiale del festival, vedere in piazza più o meno tremila ragazzi (se ne dichiareranno cinquemila come di solito in queste occasioni), avvicendarsi sotto il palco nell'arco della giornata è una bella dimostrazione. Dimostrazione che quello che succede sopra e sotto quel carrozzone è il frutto di un canale di comunicazione aperto per davvero, che non ha nemmeno bisogno di troppo lavoro di ufficio stampa, la quale stampa (ad eccezione del gazzettino o corriere di Mantova) infatti preferisce nei grossi quotidiani concentrarsi sulla querelle assolutamente virtuale festival pro, festival contro. 
Ovvio che la natura omologata dell'edizione over-ground, con tanto di direzione in mano al guitto di regime di turno, ci rende particolarmente (e politicamente) partecipi ad una manifestazione-azione provocatoria. Ma è altrettanto ovvio che non sarà un simulacro dell'evento la vera risposta a quanto manca in termini di comunicazione in fatto di musica nel nostro paese.
Basterà ai fortunati presenti anche solo l'avvicendamento dei gruppi homesleep sul palco (Mid-west Julie's Haircut e Yuppie flu davvero notevoli), la voce di Cristina Donà, il pathos dei Verdena e quant'altro è capitato, per rendersi conto di ciò che succede in Italia al di fuori della portata dei ripetitori televisivi o della frequenza radio (mal)modulata.
Il Tora!Tora! non è la musica in Italia, semmai è un esempio provvisorio, un campione di quanto succede e di quanto può succedere. E' impensabile che sia esauriente nel far conoscere quanto c'è di buono. Ma è innegabile che al momento sia la realtà più strutturata, l'antenna che può entrare in gioco per sottolineare la presenza di una scena incredibilmente valida e varia. Purtroppo da una parte la stampa ufficiale farà sempre più attenzione all'evento mediatico, non importa se significativo, se seguito da poche o tante persone in teatro o davanti ai teleschermi - ci sono delle telecamere quindi vale la pena di parlarne - dall'altra ci saranno sempre i soliti beccamorti che prendono in prestito una militanza (nei fatti sempre e solo portata avanti da altre situazioni e da altra gente più motivata e generosa) di facciata per poter giocare l'eterno ruolo del grillo parlante. Del detrattore. Allo scopo di avere materiale un qualche libercolo di falsa indignazione o di dare ossigeno a qualche asfittica rubrichetta di mensile o settimanale o sito specializzato. In chiacchiere. E il Tora Tora nel mezzo a fare quello che c'è da fare, una volta abbandonato il vizio del piagnisteo.

La cronaca: Subsonica un po' sottotono dopo mesi di fermo, Modena mattatori, Yuppie Flu che con l'ultimo brano del loro set (durante l'esecuzione del quale la luce del pomeriggio lasciava spazio ad una oscurità limpida e gelida) siglano la cosa forse più emozionante del giorno. Cristina, magica come sempre in compagnia anche di Samuel, Cesare Basile, Julie's Haircut e poi i Verdena, penalizzati questi ultimi da un mixaggio poco felice ma carichissimi sul palco, hanno dato vita ad una giornata intensissima di vera musica italiana. Vera. 
Con buona pace di Sanremo o del suo antagonismo.


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