logo Subsonica
Risultati per '12-2004'
sbs 22/12/04 20:55

info last minute

Samuel questa sera improvviserà una session con Cato (africa unite), Ferdi (casino royale) e altri musicisti al Barcode, verso le 11. Il barcode è in corso san martino (a Torino).


boosta 22/12/04 01:38

a breve ma proprio a ..

a breve ma proprio a breve il regalino natalizio......e siate tutti piu'buoni...


SUBSONICA 20/12/04

Torino - Lunedì 20 d ..

Torino - Lunedì 20 dicembre

Decidiamo di muoverci con una decina di giorni di anticipo sulla tabella di marcia e di prepararci a consegnare le prime note del quarto, e per molti molti versi nuovo, lavoro all'eternità.

Ta ta taaaaaaaaaam.

Nuovo, anche nel senso che tante cose sono cambiate. Nessuno di noi ha intenzione di rivivere il clima pesante e controverso che ha pesato sulla gestazione di Amorematico. 
E' successo molto in questo lungo periodo di pausa.
E' successo un po' tutto ciò che doveva capitare. Ci siamo lasciati trasportare da una irrefrenabile deriva, tentando però inconsciamente di mantenere rotte comuni.
Abbiamo, ognuno nel proprio, passato al setaccio tutto ciò che di buono e importante è stato creato insieme. Così come tutto ciò che il programma sennodipoi 0.2 ha individuato come zona d'ombra, pericolosa dark side of the ego, incrinatura nella "forza". Forza che si libera solo quando un gruppo mette "in fase" le proprie aspirazioni ed energie.
Un gruppo di cinque membri attivi e non quindi una band con leader e gregari, ha una vita piuttosto movimentata. "Tutto si muove" mentre i componenti crescono, si confrontano tra loro o provano a confrontarsi singolarmente con il mondo esterno. L' amicizia talvolta segna il passo dei momenti di stanca, per rinvigorirsi ad un tratto. A volte sembra impossibile affrontare i chiarimenti necessari e ad allontanare molte ambiguità, a volte il mondo esterno è rapace e prova ad inserirsi facendo leva sulle crepe, sugli anelli deboli di una catena in troppi momenti allentata. A volte invece nello spazio di un sms, nella rapidità di uno sguardo, rivivono tutte le motivazioni che hanno portato una storia ad essere tale.
E questo è ciò che chi non è parte del gruppo non riuscirà mai a capire.
La magia che tiene unite persone che hanno intrapreso tutto quello che noi abbiamo intrapreso insieme, ha un tracciato carsico. Scorre anche dove proprio non riesci a vederla ed esplode in abbagliante compattezza, quando tutto sembra spento o affievolito.

Tutto intorno, anche fisicamente con scale trapani e pennelli (Casasonica in piena ristrutturazione), si ricostruisce, o meglio si costruisce una nuova ossatura. Casasonica diventa a tutti gli effetti la nostra dimora, un centro attorno al quale richiamare le persone più capaci e leali (doppia sottolineatura su leali) incontrate nel nostro percorso. Alcune di loro portano bruciature simili alle nostre. Con molti di loro faremo parecchia strada insieme.
In questi mesi, in mezzo alle scosse telluriche dei cambiamenti in atto, sotto tiri di freccette da torneo del pub, spruzzate di acidopolemico variegato al luogo comune e variopinti assalti alla diligenza del "gruppo famoso di turno" ci siamo concentrati sull'unica cosa che realmente conta nella nostra vita. Musica.
Mentre alcuni tam tam impazziti ci davano per sciolti - musica - mentre altri segnali ci davano per svuotati e alla frutta - musica - svenduti in procinto di consegnarsi alle più insulse passerelle - musica. E straordinariamente abbiamo attraversato tutta la nuova fase creativa in un clima rilassato che non ricordavamo da tempo. Sapendo perfettamente che l'unica voce che al momento opportuno dovremo alzare sarà quella del volume. Della musica. Di questo quarto disco al quale consegneremo tutte le risposte. 

Martedì 21 dicembre
Il primo atto come sempre spetta al Ninja. 

Per le batterie avremmo pensato di riprendere in esame lo stile del primo disco, probabilmente quello più identificabile con il nostro suono. Negli album successivi abbiamo variato, tentato nuove direzioni, ma ripercorrendo le tinta sonore di tutto il percorso ci rendiamo conto che in "Subsonica", le pelli allentate dei rullanti, i tom e i timpani scordati ad ingrossare il suono, le microfonature d'ambiente, gli intrecci con le sovraincisioni distorte connotavano il sound in modo inconfondibile. E quindi da lì si riparte. Max si mostra subito paranoico sulle accordature delle pelli e, dopo aver osservato insoddisfatto con montante impazienza i tum tum ping peng del diligente Ninja, gli strappa letteralmente di mano chiavette bacchette e tamburi e si mette ad intonare le pelli con l'ausilio delle note di una tastiera. 

Maniacale non è la parola giusta ma rende l'idea. Anzi è proprio la parola giusta. La prima giornata come sempre viene spesa nella scelta di fusti, pelli, piatti, rullanti, nel posizionamento dei microfoni e nel settaggio dei suoni. 

Facciamo diverse prove registrate. Per le batterie utilizziamo come sempre un registratore a nastro, evitando di passare direttamente alla registrazione digitale. Ci sono dei nuovi microfoni, ci sono due nuovi preamplificatori - equalizzatori - compressori S.S.L. che fanno sentire da subito la differenza di qualità con le cose passato. La filosofia rimane sempre quella, anche se il Boosta, a questo giro, ha tentato di persuaderci ad effettuare le registrazioni in capo al mondo, in qualche studio celebrato da consumate leggende del rock and roll, restiamo a Torino, decidendo come al solito di trascorrere le settimane-mesi di realizzazione in piazza Vittorio, anziché andare a sperperare quattrini altrove. Investiamo piuttosto in materiali che restano a nostra disposizione e a disposizione dei nostri progetti attuali e futuri. Andiamo avanti fino a tardi. Domani attaccheremo il primo brano titolo provvisorio "Torero", titolo meno provvisorio "l'Inganno". Sul disco quasi certamente un titolo differente.

Mercoledì 22
L'organico che lavorerà alla realizzazione del quarto disco si amplia. Oltre all'ormai consueto Gianni Condimix, con noi già dai tempi di "Microchip emozionale", sale a bordo anche Ale Bavo.

Abilissimo programmatore, già tastierista e produttore con i Sushi, assistente alla produzione di Max durante il lavoro dell'ultimo Modena City Ramblers oltre che produttore per Casasonica dell'album d'esordio dei Sikitikis. In realtà abbiamo già realizzato del materiale con lui, durante l'estate scorsa. Affiancherà Max, essendo anche piuttosto resistente e abituato a orari estesi (leggenda vuole che per il disco dei Modena i due si siano sparati alcune settimane filate al ritmo di diciassette ore giornaliere). 

Il primo brano viene completato senza difficoltà, anche se rimangono riserve su alcune variazioni ritmiche dell'ultimo minuto. Non ci corre dietro nessuno (anche se più avanti scopriremo di dover stringere i tempi) e valuteremo a mente lucida.
Nel frattempo appare Boosta gongolando per l'ultima scemenza. Una versione demente di "White Cristhmas", 80 trash stylee introdotta dalla voce di Valterona una Drag Queen che ricorda a tutti "che a Natale bisogna essere più buooooni". Da pisciarsi addosso. In più da vero entusiasta si è fatto anche photoshoppare il suo primo piano sulla figura di George Michael. La foto non richiede ulteriori commenti. Questi saranno i nostri auguri di Natale per il www subsonico.

Giovedì 23
Ninja decide di affrontare il brano più impegnativo. Speed Gasoline (Videodrome). Per molti di noi l'esperimento più intrigante dell'album. Di sicuro una bella mutazione genetica di cromosomi subsonici combinati alla necessità di mettere in libertà strutture e strumenti. In questo caso la batteria. Vedi assolo. Vedi gratificazione massima per il nostro ingegnere frullatamburi.
E sì che Max ci ha messo anche un po' di tempo a convincerlo dell'opportunità. Il Ninja da buon piemontese diffidente dapprima si è tirato indietro e successivamente, opportunamente martellato fino alla persuasione, ha cucito un sofisticato intreccio di programmazione elettronica e partitura acustica. Giorni e giorni di minuziosi esperimenti nel suo garage. Da buon piemontese anche questo, a ben vedere. Un piccolo autentico capolavoro. Considerando anche che non siamo nella Canterbury degli anni settanta, ma nell'Italia post 2000 patria del tormentone radiofonico.  A proposito di video, il "nostro", in un impeto di vanità, ha addirittura deciso anche di documentare la session in studio con una telecamera installata su cavalletto modello voyeur dei giardinetti. "Non so se avete notato la potenza di quel rullo a uno..."' Puntuale il commento colorito di Gianni "Te la prenoto io la clinica per farti togliere due costole e praticarti i pompini da solo?"' 
Oggi si lavora un po' a rotazione. C'è chi si butta nella brulicante massa dei regalisti last minute, con il cellulare pronto alla chiamata, stile medico di turno. C'è chi come Samuel resta in casa a provare le ultime stesure dei testi. Andiamo avanti in parallelo, guadagnando un po' di giorni per evitare di restare con l'acqua alla gola. Verso le diciannove il brano è concluso, anche se il Ninja lo risuonerebbe ancora tutto da capo per perfezionare ulteriormente ciò che a tutti noi pare perfetto di già e da mò.
Le Serpi è il pezzo che andiamo ad affrontare. Un sei ottavi di serpeggiante e decadente atmosfera notturna. Desertica.

Venerdì 24
Un po' in ritardo e un po' stropicciati dai pre festeggiamenti natalizi, ci troviamo in studio a valutare la batteria di Serpi, terminata sul tardi la notte precedente. Un attimo di panico dovuto ad un problema di sincronizzazione presto risolto e si passa direttamente al pranzo.
Tocca ad "Incantevole", brano che richiede un settaggio molto particolare. Il rullante per tre quarti del brano è sostituito da un piatto appoggiato sulla pelle del tamburo.

Un'equalizzazione valvolare molto ristretta di banda sonora, leggermente saturata completa l'effetto "schiaffo in faccia con mano di metallo", prerogativa del brano. Il vero rullante entrerà sulla fine della canzone, coperto da una t-shirt, con un suono piuttosto asciutto, pomeridiano.

Domenica 26
Dopo un giorno e mezzo di pausa lavorativa impiegata per bagordi, pranzi cene e seratoni ci ritroviamo in studio a vagare come gli zombie di Romero nel supermercato del film omonimo. Anche se troppo stanchi e troppo sazi per aver voglia di addentare qualcuno. La sovrainicisione di una linea di tamburi suonati con le mazze, lasciata lì alla sentenza di un postumo giudizio e il brano "Incantevole" è archiviato. Il pezzo è un medium beat, molto soffice, nel quale gli strumenti armonici dovrebbero fondersi in una polpa sonora dall'atmosfera dolce e incerta. E' il momento di "Incomprensione e lacrime" (titolo un po' clerasil assolutamente provvisorio). Per l'occasione si cambia il rullante e si ritorna ad un grande classico, quanto mai adeguato al clima: "il panettone". E' questo il tipico suono dalla pelle accordata molto in basso, che ha contraddistinto le batterie del primo album.

Lunedì 27
Nel mondo può succedere di tutto, ma quando  lavori in studio con certi orari e non passi dalle rassegne stampa notturne, succede senza che tu lo sappia.  Qualcuno passa a trovarci e accenna ad una qualche catastrofe  nel sud-est asiatico, ma le notizie sono piuttosto incerte e nessuno immagina l'entità dell' accaduto.

Oggi incominciamo direttamente con "angelo instabile" (ex "paturra bonsai"). Il rullante allentato sarà protagonista assoluto di un beat lento e gommoso. Una sorta di reggae dub molto surreale con divisione ritmica in 6/8. Per cercare la sonorità ideale facciamo diversi esperimenti con tamburi differenti. Giriamo intorno per un paio d'ore, ma alla fine molto molto soddisfatti. Per sottolineare l'approccio giamaicano optiamo anche per un timbal ottenuto con un rullante-piccolo dall' unica pelle molto tirata. Il tom e il timpano rimangono molto molli. L'assortimento sonoro è piuttosto esaltante.
Si passa poi a "Corpo a corpo". Probabilmente il brano che aprirà l'album. Un ragga  elettrico e nervoso. Decidiamo dopo diversi tentativi, per evitare un rullante eccessivamente anonimo, di utilizzare nuovamente una t-shirt appoggiata sulla pelle battente.
E' già ora di cena, ci ritroveremo dopo per scegliere le migliori versioni.

Da domani, a parte il Ninja che tornerà in gran segreto a rifare la prima batteria della quale non era del tutto convinto prendendo accordi con Gianni, ci fermeremo per qualche giorno di vacanza di fine anno. Samuel e Boosta approfitteranno per scassarsi due o tre serate come dj in giro per l'Italia, anche Ninja e Vicio proprio l'ultimo dell'anno animeranno una situazione vinile e basso. Volete che un secchione come il nostro batterista, dopo anni di pieni voti alle elementari-medie-superiori- due titoli giovanili come miglior batterista non professionista italiano, una laurea in ingegneria informatica e altri primati da stronzetto, non impari in fretta e bene le tecniche di un mestiere da cialtrone perditempo (si fa per ridere), come quello del dj? Un pugno di giorni a provare con i piatti, ad ordinare via web vinili di breakbeat e drum and bass (house? no grazie) e già di lui si narrano meraviglie. Max volerà a Cagliari per seguire invece un concerto dei Sikitikis e portarsi avanti con la preparazione dell'uscita discografica del primo gruppo della neonata etichetta Casasonica.

continua...


subs segnala 13/12/04 15:51

concerto per emergency a Brescia

The Peace in Arts Day 2004
22 DICEMBRE - Brescia - PalaBrescia (Ex Palatenda)


dalle 20 e 30 (ingresso a 4 euro)
--------------TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI--------
VILE VINILE E MARCO CHIAPPINI
The LEMON SQUEEZERS

Dalle 14.30 alle 19.00:
(ingresso ad offerta libera)4axid butchers
Reels of Joy
Chillin Groove
00Talpa
Rifondazione Sklero
Nel pomeriggio intervento di Don Fabio Corazzina.

Durante la serata interventi di:
Italo Sciuto, docente di Filosofia Morale all’Università degli Studi di Verona
Un volontario di Emergency.


Nella giornata saranno presenti banchetti di numerose associazioni.


Tutto il ricavato sarà devoluto ad Emergency


max 09/12/04 04:51

Q and not you...posso...?

.....consigliare questa band, della quale ho ascoltato, per ora, solo brani in studio? Mi sono piaciuti parecchio e credo che il live valga davvero la pena.
In più ci sono anche i Torinesi Discodrive dei quali ho seguito la preproduzione dell'imminente album

Q AND NOT U
DISCO DRIVE
domenica 12 dicembre. ore 21.30.
SUPERMARKET (viale Madonna di Campagna 1 angolo via Stradella - Torino).
Ingresso: 8 €.
Info: jacopo@lovelyalice.com
347/8761769

"I Q And Not U sono IL gruppo che ha segnato la rinascita della scena di Washington DC (già teatro delle gesta di gente come Fugazi, Jawbox, Soulside poi Girls Against Boys, Shudder To Think, Bikini Kill, e innumerevoli altri), che vede tra gli altri protagonisti gruppi qui molto amati come El Guapo e Black Eyes, e che tra i primi, lontano dai clamori della stampa e delle major, ha provato ad accostare l'energia del punk con ritmi ballabili e intrecci vocali entusiasmanti."


Privacy - Copyright ©2016 Subsonica.it