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max 27/02/07 23:34

com'é?, black out, sanremo, romanzi subsonici

io non l'ho visto il festival, mi sono sorbito un parapiglia a Ballarò, ma sarò dalle parti di Sanremo Sabato 3 alle 16.
Mi trovate, se siete di zona ponente, al Palafiori, per presentare le attività di Casasonica, ciarlare dei Subs e divulgare l'evangelo della groova e della videonewsletter.
Comunque volendo potete scatenare commenti sulla keremesse canora qui sotto, così sapremo cosa ci siamo eventualmente persi.
Mi sono imbattuto, durante un animato week end trascorso tra i confini del Belgio e Parigi (con in mezzo un bel concerto dei Nine inch nails) in un romanzo noir di Gianluca Morozzi. "Black out" (edizioni tea due). Una storia intrigante, ben scritta, con un condimento spalatter che non ofusca il carattere dei protagonisti, nel mezzo della quale quale si apre lo scenario di un concerto concerto dei Subsonica. Bum. Così. Una piacevole sorpresa.
Sorpresa a parte ve lo consiglio. Si legge anche piuttosto rapidamente.
Mi piacerebbe anche fare un conto delle citazioni all'interno dei romanzi (ricordo "un giorno dopo l'altro" di Lucarelli, il primo romanzo di Giulia Blasi, un altro dal titolo "io non chiedo permesso" di oooops amnesia, e qualche altro che dovrei andare a spulciare in una libreria, al momento, troppo troppo incasinata.
Ci date una mano?. Cioè se avete letto o vi ricordate nello specifico di un qualche libro con ambientazioni o citaioni subsoniche lo segnalate? Si?
bene.
La scrittura grezza dell'album procede, ancora dritti come siluri -senza riascoltare nulla- a buttare giù idee, casse bassi chitarre storte, cantati "uacciuganassei yeah please uan ciù gadaghecciu". E poi appunti sparsi su bloc notes, brandelli di qualche cosa che forse diventerà un testo, chi lo sa?

Voi tutto ok?


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