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SUBSONICA 03/04/12 09:25

Concerto a Barcellona (30-03-2012)

Concerto a Barcellona

Atterrare a Barcelona al tramonto ha sempre un che di fascinoso. Virata sul mare e sguardo sulle colline che, curiosamente, a noi torinesi ricordano tanto Superga e dintorni. Oggi c' un bolla di gas che avvolge la citt, sottile e bassa...smog mefitico? Pu essere, ma scopriamo che oggi la capitale della Catalunya stata teatro di scontri ai limiti della guerriglia civile, con cariche, lacrimogeni a pioggia e cassonetti dati a fuoco: ecco spiegata la coltre gassosa. No comment.
Stiamo scorrazzando da una parte all'altra dell'Europa, con tempi ristrettissimi e, anche in quest'occasione, non possiamo darci alla pazza gioia. Abbiamo mezza serata oggi e mezza giornata all'indomani, poi showtime.Si bada all'essenziale. Hotel-sciacquata veloce e cena: la brigata al completo (band e crew)si lancia in un banchetto luculliano, tanto quanto il conto. Domani digiuno. ;-)


Venerd 30. Ci attende un breve incontro con alcuni ragazzi italiani "emigrati" qui, presso il centro San Pere Apostol (sede di AltraItalia, "plataforma social anticapitalista"-come si auto definiscono): si chiacchiera e ci si scambia impressioni e idee sulle differenze tra i due Paesi, beatamente seduti su una terrazza baciata da uno splendido e caldo sole. Il leit motiv di questi giorni all'estero : l'Italia non ci fa crescere, mancano le motivazioni, manca la cultura, non si viene pagati per il lavoro che si svolge. Bello, eh? Terminate le chiacchiere, ci si muove verso il mercato coperto della Boqueria,un tripudio di colori, odori e sapori tipici...un incrocio tra un suk e la Vucciria di Palermo. Pesce, frutta, verdura, dolci e ristorantini invitanti. Tra cui quello che ci avvolge tra le sue spire, fatte di crostacei, pulpitos a la plancha e vino bianco ghiacciato. Quanto mi dolce naufragar in questo mare...
C' ancora tempo per una passeggiata, poi tempo di sound check, riposo veloce e concerto. Il Razzmatazz una bolgia: sul palco la temperatura quella de Il Cairo ad agosto e al secondo pezzo siamo gi marci di sudore. Arrivare fino alla fine un'impresa titanica, ma fantastica. Il calore non solo fisico, ma anche emozionale: la trasmissione di energia ai suoi massimi livelli.
Sventola anche una bandiera No Tav e io non posso che andare a dormire soddisfatto.
(Vicio)


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