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SUBSONICA 09/07/09 21:59

Concerto a Roma - Rock In Roma (27-06-2009)

Concerto a Roma - Rock In Roma - 11.000 persone

Foto: Pasquale Modica http://www.sottopalco.com/

Il tempo scorre veloce. Troppo veloce, per i miei gusti. Secondo me è un concetto inesistente: non ditemi che un’ora sotto i ferri del dentista sia lunga quanto l’ora di pausa dal lavoro o l’ora passata a far l’amore con il vostro/a partner...eh no.
Ok.
Sta di fatto che mi sembra di essere appena tornato da Milano ed è già ora di partire per Roma. Mi metto nei panni del cugino Avi del film The Snatch e mi precipito, praticamente dormendo, in aeroporto, dove ho appuntamento con Ivan e Nicoletta (nostra storica e preziosa collaboratrice). Degli altri 4 manco l’ombra, visto che anche stavolta viaggiamo su sfere temporali differenti.
Il cielo sopra l’Italia è blu blu e la mia mente vola assieme all’aereo: le notizie sui quotidiani fanno schifo come al solito, ma gli Snow Patrol nelle orecchie hanno un bell’effetto rilassante.

La Capitale ci accoglie a braccia aperte, con un sole caldo e un taxista cinematografico: faccia da Bob De Niro, ma più magro, occhiali neri e cadenza mooolto romanesca. Io gli sono al fianco e, durante il tragitto, il tipo mi sciorina un miliardo di parole ed estrae dalla tasca della portiera una collezione di foto. “Ahò, guarda che prima di ‘fa ‘sto lavoro, facevo l’Autista Privato!” – e via una serie di istantanee con Lou Reed, Elisabetta Canalis, Christian De Sica e altri ancora. I commenti? Allora: la Canalis…no no, è meglio che non li riporti! ;)

La fretta nel partire presto questa mattina viene subito compensata da un lauto pranzo in hotel ed un intero pomeriggio dedito all’arte del prendere il sole in piscina – ne ho un’esperienza ventennale e non temo confronti. Forse solo Samuel può competere. Ed eccolo infatti comparire poco dopo il mio arrivo a bordo acqua…magari siamo capaci non incontrarci per mesi, ma dateci un hotel e una piscina e ci vedrete sempre assieme!

L’Ippodromo delle Capannelle –la venue che ci ospita stasera- è vicinissimo all’albergo e questo aumenta la comodità di raduno band e spostamento. Qui ci abbiamo già suonato esattamente un anno fa e mi ricordo una temperatura sul palco vicina ai mille gradi…ragazzi, mai sudato così tanto. Problema che sembra non toccarci oggi, visto la bella arietta che ci fa compagnia. Soundcheck veloce ed efficace (PS. Ma quanto è figo suonare quando senti così bene? Bravo Sem!) e di nuovo hotel. Si si, il tempo oggi corre via – mi ripeto, ma è un fatto che a volte mi ossessiona… forse perché una volta lo misuravo grazie alla velocità con cui perdevo i capelli e adesso non mi riesce più?

Ma arriviamo al dunque: quanto bene vogliono i Romani ai Subbi? D’altronde negli ultimi due anni abbiamo suonato una marea di volte, da queste parti….
La risposta è davanti ai nostri occhi quando saliamo sul palco: l’Ippodromo straborda, forse anche più dell’anno scorso e le espressioni che leggo sui visi delle prime file sono di felicità vera. Noi ricambiamo come meglio sappiamo fare e Boosta riassume il concetto in una frase: “i ragazzi rocckano ancora di brutto!”. Yeah. Ci diamo dentro e quello che sento in me è una sorta di appartenenza atavica a questa situazione. E poi, amici e amiche, stasera c’è con noi on stage Lellone, il mitico proprietario del locale Contestaccio (ma anche e soprattutto un ottimo attore!), dove ci siamo esibiti in versione “top secret” due mesi fa. Super Lello è la manifestazione in persona della Simpatia: sempre il sorriso in faccia, ti fa battute in continuazione con il suo accento “de Roma vero”, catalizza gli umori e li positivizza. Si butta persino on stage durante DJ, con una performance di ballomatto da dieci e lode.

Lello.

Quando c’è di mezzo Lui, qualcosa succede sempre.
In questo caso succede che a fine concerto, si sparge una voce incontrollata che al Contestaccio c’è Renato Zero che ci aspetta (si dice per cantare con noi la sua Il Triangolo).
Che famo? ‘nnamo!
E diventiamo di nuovo il cugino Avi: trolley alla mano, macchina y, coda da paura e parcheggio di quelli da sogno del vigile medio.
Al Contestaccio c’è un puttanaio assurdo.
E, in effetti, una tavolata comprendente: Renato Zero, Gigi D’Alessio, Giuliano dei Negramaro, Jim morrison, Jimi Hendrix e il Papa. No, questi ultimi tre no, ma gli altri  si.
Ciao, com’è, ce n’è, pacca sulla spalla, baci e abbracci,eccetera eccetera.
Dopo un’ora buona passata a vagare, fumando e bevendo come uno scaricatore di porto, decido che mi sono rotto i coglioni e me ne voglio andare. Inizio a sognarmi una doccia, un libro e un letto.
Ma, come dicevo prima, con Lellone c’è sempre una sorpresina dietro l’angolo….in extremis, vengo bloccato dal signore in questione, assieme a Max, per andare sul palco a suonarne una. Noooooooo…una jam session?!? Io e Casacci e chissà chi?!?!? Ma ci vedete?!?
Si, ci vedete.
Anzi, ci avete visti.
Renato Zero non è lì, ma Samuel, Ninja e Giuliano (al piano) sì.
In ordine: Riders On The Storm dei Doors, The Joker della Steve Miller Band, King O’Bongo dei Mano Negra, Mellow Mood di Marley, con splendido intervento ragga in salentino di Giuliano
e chissà cos’altro…non ricordo più. ;)
volete ridere? Ecco qui:
http://www.youtube.com/watch?v=7PvFeF5gfmQ

al mattino mi sveglio, a pezzi come non mai, ma con due o tre cose in testa – abbiamo fatto un concerto figo. Al Contestaccio mi sono divertito come un matto. Giuliano Sangiorgi è un gran musicista. Non sono un fan dei Negramaro. ;-))

baci

 

Vicio


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