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SUBSONICA 01/06/08

Concerto a Marina di Camerota (SA)

Concerto a Marina di Camerota (SA)

La sveglia che suona alle 8.00 del sabato mattina è sempre un fatto increscioso, soprattutto quando la sera prima ti sei dedicato alle delizie del limoncello fatto in casa. Ok: ho scelto di vivere fuori città, quindi se l’aereo parte alle 11, questo è quel che mi tocca. Meno male che hanno inventato gli occhiali scuri modello televisore…
All’aeroporto di Caselle mi incontro con Ivan e Ninja (anche le loro espressioni non scherzano), pronti a partire per Napoli, dove ci attende un furgone per portarci a Marina di Camerota. Ah, della subsonica orchestrina siamo solo in due:il resto della truppa è già via da ieri, “ognuno col suo viaggio, ognuno diverso, ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi”, diceva Vasco anni fa...oh yeah ;)

Dovendo star via per un giorno solo, il mio unico bagaglio a mano si riduce a una biro e…le Parole Crociate! Ma sì, un modo come un altro per scacciare quel brividino che TUTTI (ne sono certo) hanno dentro quando si vola. Il Ninja, seduto al mio fianco, mi guarda in tralice e pian piano inizia ad interessarsi alla vicenda: il suo scetticismo si affievolisce, quando si rende conto che le “cornici concentriche” sono una bella sfida per il suo matematico intelletto.
Il leit motiv enigmistico ci accompagnerà per tutta la giornata, con tanto di consultazioni a Google e Wikipedia via cellulare…i soliti “trassoni”!

Dunque atterriamo a Napoli, dove ci raggiunge Max, e un gioviale driver ci aspetta per il transfer nel Cilento. Dopo giorni di pioggia e tempo di merda, mi fa quasi strano sentire addosso la calda temperatura del Sud e rendermi conto che siamo al primo di giugno e tutto ciò dovrebbe essere normale...mah…

Il viaggio è lungo: più di tre ore, durante le quali pranziamo, raccattiamo Samuel e dolce compagnia (in vacanza da un paio di giorni sulla costiera amalfitana), ascolto musica, mi faccio un pisolino. Quando mi risveglio siamo quasi arrivati: costeggiamo il mare e tutte le spiagge sono già piene – questa zona possiede un appeal fighissimo, che mi colpisce da subito. Il nostro palco è montato verso il mare e si continua a respirare un clima molto festoso, anche durante il soundcheck: vedo gente in costume, infradito e pelle abbronzata e il sole è ancora alto nel cielo. Ladies & Gentlemen, ecco a voi il tour estivo!

Il festival di cui siamo parte, si chiama il “Meeting del mare” e il suo direttore artistico è il parroco del paese, Don Gianni Citro. Sicuramente un personaggio sui generis, capace di mettere su una manifestazione come questa (i giorni prima ci hanno suonato Grignani e Aretuska), far suonare 32 band emergenti prima dei concerti di cartello e scegliere le musiche per le coreografie di ballo-Chemical Brothers, Subsonica e Marylin Manson (!!). Il Don è un nostro grande fan e infatti,prima di salire sul palco, ci chiederà di suonare Incantevole…che però noi barattiamo con Coriandoli a Natale, visto che l’altra è da un pezzo che non la proviamo più ;). Ben vengano persone così, ne abbiamo sempre bisogno.

Ceniamo tutti assieme in un ristorante sul mare, con un bellissimo tramonto sullo sfondo e un nostro storico amico murazziano  a far da anfitrione, Francesco, che ormai da otto anni si è trasferito qui a Marina ed è contentissimo di farci quasi da “tour manager” in questa giornata. Il posto è davvero vivo, con un sacco di gente per strada che se la chiacchiera, ride e fa salire il groovometro.

Saliamo sul palco alle 23, dopo l’esibizione dell’ultima band “emergente”, e stavolta non facciamo prigionieri: suoniamo compatti, caldi e senza tante pippe per la testa. È vero, il palco all’aperto ha un suono totalmente diverso dai palazzetti, più asciutto, e ogni minimo errore si sente subito, ma quando l’atmosfera tra di noi è questa, conta solo più la voglia di far salire l’intensità fino allo sfinimento, fino a che non hai sudato l’ultima energia che hai in corpo.
Ma non è finita qui.

La nottata prosegue alla discoteca “Ciclope”, che è uno dei locali più suggestivi che abbia mai visto: sostanzialmente quattro grotte collegate tra loro a ridosso della strada che costeggia il mare, con un pezzo di cielo stellato a far da soffitto da una parte e le radici che sbucano dalle pareti della roccia dall’altra. Capisco perché sia un posto che continua a funzionare benissimo dal 1972!
Stasera i protagonisti in consolle sono i nostri tre paladini del dancefloor, Boosta, Samuel e Ninja. Sto iniziando a crollare a pezzi dalla stanchezza e a metà set di Samu scappo in hotel, seguito da Bubu e Max. Finirà come al solito alle ore beate, con Ninja “DJ Breakfast” a chiudere le danze, mentre io arrivo in camera, mi metto a letto e scopro con sommo rammarico che una discoteca vicino continua a pompare a più non posso…qualcuno mi passa un kalashnikov, per piacere? ;))

vicio


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