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SUBSONICA 11/12/05

alla fine a dormir ..

alla fine a dormire ci siamo andati verso le sette, quindi sveglia alle quattordici e ricerca di un ristorante.

Rimini in questo grigio d'inverno domenicale ha il suo bel fascino.

Un po' meno affascinante sarà dover rientrare al Velvet, mentre incomincia a fare scuro per metterci a provare l'unplugged promesso a mtv per il giorno successivo. Recuperiamo da "Music in" di San Marino due chitarre acustiche amplificate Taylor, nel frattempo Cipo predispone un mixerino sul palco con due monitor. Proviamo per la prima volta "incantevole" e "serpi" in acustico, inseriamo anche "preso blu". La formazione è doppia chitarra acustica, basso e piano fender rodhes più un leggero sostegno ritmico di percussione. Dopo qualche discussione abbiamo deciso di tenere al minimo gli arrangiamenti, giocando sul potere suggestivo dei vuoti, anziché tentare di simulare gli arrangiamenti originali cambiando semplicemente timbro dall'elettrico all'acustico. Proviamo il più possibile ma ci rendiamo conto che avremmo bisogno di più tempo.

Chiamiamo Bologna e anticipiamo l'orario delle prove previste per domani. Boosta e Max partono alla volta di Modena dove sono attesi al centro musica per un incontro. Si parla del libro di Boosta e successivamente dei video dei Subsonica. Per l'occasione vengono proiettati il raro "dentro i miei vuoti", clip interamente realizzato sui quadri del pittore Daniele Galliano e il back-stage di "Incantevole".

Rientro a Bologna per la notte.

Sveglia e pranzo in albergo.

Max e Samuel incominciano a provare le versioni acustiche di "ancora ad odiare" e "abitudine", nella hall tra lo sconcerto dei clienti e il divertimento del personale. E' ora di raggiungere l'aula magna Santa Lucia per il check e per continuare le prove.

Ci sentiamo un po' trapezisti in volo senza rete, l'unico riscontro di queste versioni acustiche ci è dato dalla nostra sensibilità musicale e dai commenti di Cipo e Ivan. Mai fatto nulla di simile fino ad ora, mai verificato con una registrazione o di fronte a una qualsiasi platea. Cerchiamo di non pensare che l'aula sarà gremita e che il tutto verrà anche trasmesso. Purtroppo non c'è proprio stato verso di provare prima, per mancanza di tempo e per via della strumentazione chiusa nel camion per tutta la durata della tourneè. E' forse la prima volta da quando lo conosciamo che Samuel chiede di provare così tante volte i brani. O gli sta evaporando la pigrizia o sta prendendo particolarmente sul serio l'appuntamento. Ci danno alcuni dati di telefonate e contatti. Si parla di cifre quattro volte superiori a quelle degli artisti precedenti. Non sappiamo se esserne felici o se ritenerci ancora più preoccupati.

Conosciamo Tiziano Scarpa e Marcello Fois, i due scrittori insospettabilmente fan dei Subsonica che interverranno nella trasmissione. Scopriamo che il veneziano Tiziano ha assistito anche a concerti degli Africa Unite, con Max ancora alla chitarra e che il giallista Marcello Fois ha preso acqua sotto il nostro palco. Non ci sarà invece dei nostri Luca Ragagnin, bloccato a Torino per motivi di famiglia. Arriva anche l'attrice Giulia Steigerwelt, coinvolta all'ultimo momento da Boosta per leggere i testi in diretta. Valeria Dini sarebbe stata la scelta automatica (in quanto ispiratrice del nome Subsonica) se non avesse smesso di rispondere al telefono, ancora inviperita dopo una qualche discussione accesa sul mondo del cinema. Le ragazze sud americane e il loro temperamento. La torinese Stefania Rocca pareva quindi la scelta più immediata. Stefania dà il primo "ok con grande piacere" salvo poi doversi smentire a causa di un impegno improvviso. La bravissima Michela Cescon ("primo amore" di Matteo Garrone), domiciliata sempre a Torino contattata troppo tardi non riesce a liberarsi ma ci fa giurare di richiamarla per la volta successiva, che troppo le piacerebbe. Ci pensa Boosta chiamando Giulia, conosciuta a Roma attraverso amici produttori di amici registi. Amici. Giulia arriverà senza sapere bene cosa deve fare e come, un po' intimidita. Le stampiamo di fretta i testi scelti con Luca de Gennaro direttore artistico di mtv. Nemmeno ci rendiamo conto che le versioni sul foglio contengono tutte ma proprio tutte le ripetizioni dei ritornelli, così come vengono cantati sul disco. Lei non oserà dirci nulla e si presterà a recitare integralmente i fogli, anziché esternare un semplice "oh, ma siete cretini?" Insomma la pur brava Giulia sarà l'unica vera vittima delle cose fatte all'ultimo momento, poiché la parte musicale andrà invece più che bene. O meglio ci saranno degli errori e delle dimenticanze che solo noi riusciremo a cogliere. La veste inedita in acustico maschererà il tutto alla perfezione.

Strepitoso il numero di contatti, ci dicono gli organizzatori di mtv e di progetto italia. Numerosissimo il pubblico davanti e dietro il palco dove è stata allestita una sala con schermo di proiezione. Passeremo davanti a questi ragazzi per un saluto in carne e ossa prima di iniziare.

Nemmeno il tempo di ricevere i complimenti e di trangugiare quel minimo di catering che dobbiamo ripartire e durante il viaggio smantellare il camper che dovrà essere restituito. Arriveremo in piazza Vittorio alle sei del mattino dopo l'ultimo accalorato torneo di calcio virtuale. Possibile che sia già tutto finito?


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