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SUBSONICA 16/04/15 18:42

Parigi

Parigi,
partenza ore 9 da Piazza Vittorio.
Viaggeremo in aereo per rispettare gli orari di sound check.
Il locale "Le Trabendo" è nel parco della Villette, vicino alla Philarmonique: un auditorium che è contemporaneamente un'opera architettonica di Nouvel, visionaria e spettacolare.
E' una bella e calda giornata di Primavera.
Ci sarà giusto il tempo di dormire tre quanti d'ora, poi dirigerci verso il club monitorati dalle telecamere di Radio Italia, che trasmetterà il concerto in diretta questa sera, e accorgerci della mostra su David Bowie nei pressi.
Dopo il check ci infiliamo nella mostra e Boosta resiste a stento alla tentazione di farsi truccare in stile Ziggy Stardust, per il live. Sta invecchiando il ragazzo, un tempo non avrebbe avuto freni.
Sono le 19, 30 è ora di raggiungere nuovamente il locale, che da queste parti i concerti iniziano prestissimo. Durante il tragitto incontriamo alcuni "bagarini", piuttosto sorpresi buttiamo un occhio al biglietto proposto e al posto di Subsonica leggiamo … Prodigy. Scopriamo così suoneranno allo Zenit, in contemporanea di fianco a noi.
Un duo parigino, i "TOOOD" sta scaldando l'ambiente con soffici e piacevoli sonorità anni'90. La cantante cattura la scena oscillando ipnoticamente i suoi lunghi capelli. Sono talmente giovani che li immaginiamo bambini durante gli anni nei quali il nostro furgone già rombava sulle prime autostrade subsoniche.
Un brindisi e si parte. Scaletta messa a punto per contenere brani da "Una nave.." ma anche per presentarci a chi ancora non sa chi siamo.
L'ambiente è davvero accogliente, facce di tutti i tipi, molti ragazzi italiani residenti a Parigi, qualche italiano in visita, ma oltre le prime file volti internazionali. Un curiosissimo gruppo di ragazzi e ragazze orientali che canta a squarciagola tutte le le canzoni. Un totale di cinquecento anime che ballano cantano si divertono, scherzano insieme a noi.
E' sempre difficile trovare la giusta misura quando vieni trasmesso in diretta. Se privilegi corse, salti, pose rischi di non essere sempre preciso. Dopo un po' ce ne freghiamo e iniziamo a divertirci e basta.
Dalla radio ci riporteranno molti complimenti.
Fuori dal locale incontriamo i ragazzi rimasti per firme e saluti. Tra loro Sabino dei Titor, Rat il geniale pianista del trio jazz avanguardista, Barber Mouse, il regista Sebastienne Carfora, Axel Pani, autore nipote di Mina, molti ricercatori, molti ragazzi italiani che hanno trovato lavoro a Parigi e che raccontano come la vita in quella città non sia poi così semplice.
Che si fa?
Samuel e Ninja capitanano una sortita verso Oberkampf, zona di movida, seguiti da un cinquantina di scalmanati.
Boosta Max e Vicio, optano per una cena prima e per la resa finale. alla stanchezza poi.
Stasera si arriva a Bruxelles: Max che non ci sta a essere canzonato nella lista dei pantofolai promette: "ok stasera a a Bruxelles esco, voglio finire la serata abbaiando. In fiammingo"...


COMMENTI

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la maestra 17/04/15 18:58

Quanto mi è mancato, il Diario! Bentornati ragazzi.


Dclaudia 17/04/15 10:38

grazie per aver condiviso con noi questo Diario di Bordo. Peccato non aver saputo della diretta radiofonica. Auguri per tutto


Ornella87 16/04/15 21:18

Anche se ero presente solo in radio,siete stati strepitosi...buon proseguimento di tour europeo...che la groova sia con voi...baci!


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