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max 09/02/11 00:49

p.i.l.

ogni tanto è bene svegliarsi dagli incubi, per evitare che si sostituiscano completamente alla realtà. Ora, lasciando perdere le cronache da basso impero, i festini, le parentele mafiose, le cricche e gli appalti, la bamba, le sveltine premiate con una poltrona...ma un politico di questo governo (mettiamoci pure una stragrande quota della opposizione) in grado di pronunciare un discorso anche solo lontanamente simile a questo, nell'Italia di oggi, dove lo troviamo?

"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jpnes, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.

Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.

Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani."

(Robert Kennedy 1968)


COMMENTI

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Non_Identificato 15/04/11 10:29

La felicità interna lorda o FIL è il tentativo di definire - con un evidente ammiccamento ironico, ma con altrettanto evidenti intenti sociologici - uno standard di vita sulla falsariga del prodotto interno lordo (PIL). Il termine fu coniato … udite udite….dal re del Bhutan che mise in rilievo il suo impegno per la costruzione di un'economia coerente con la cultura tradizionale del suo paese basata sui valori spirituali del buddhismo. Le è stato riconosciuto il merito di offrire una visione unificatrice per il processo di pianificazione quinquennale e di tutti i relativi documenti di programmazione che guidano i piani economici e di sviluppo di quel paese.


Non_Identificato 10/02/11 18:39

Max tu sai quanto sbattimento. Quanto entusiasmo. Quanta passione.
Eppure, anche a me, una volta ogni ora, viene da mandare a fanculo tutti. Di uscire di casa solo per comprare il dentifricio se è finito. Di telefonare solo a mia nonna per sapere se sta bene. Di fare due passi lontano da tutto col mio fidanzato e scoprire di poter essere persone normali.
Chi si prende la briga di occuparsi di politica in questo paese, e lo fa limpidamente e gratuitamente, ad oggi, è un masochista. Il problema è che non mi riesce di non occuparmene.
Accetto consigli.
Alessandra


Violetta 10/02/11 15:59

http://www.youtube.com/watch?v=NYDSfejmVh0


PRESOBLU46 10/02/11 12:53

PRESIDENTE,NELL'ITALIA DI OGGI è PURTROPPO IMPOSSIBILE,MA IN QUELLA DI IERI C'è NE STATO UNO CHE CREDO HA FATTO SENTIRE TUTTI GLI ITALIANI FIERI DI ESSERLO.....
http://www.youtube.com/watch?v=rSKbT
4kongk&feature=related


cri* 09/02/11 22:35

ma un politico di questo governo (mettiamoci pure una stragrande quota della opposizione) in grado di pronunciare un discorso anche solo lontanamente simile a questo, nell'Italia di oggi, dove lo troviamo?

e se lo trovassimo qualcuno lo ascolterebbe???


Mariangela Pn 09/02/11 19:53

this sinking feeling _Matt Johnson

http://www.youtube.com/watch?v=N5it0R_V
IWw


(I'm
just a symptom of the moral decay that's gnawing at the heart of the country)


robydistrade 09/02/11 16:52

max è possibile "duplicare" questo topic in "giorni a perdere" sul forum? se per te è ok lo apro io oppure fai tu....è interessante l'argomento e molti qui in rapide non "girano" e viceversa....certo la discussione si duplica...boh, vedi tu!


Pa 09/02/11 15:32

proprio per le ridotte informazioni del PIL sono stati creati altri indici quali GPI, ISEW e HDI... quindi almeno c'è la consapevolezza della situazione espressa da Kennedy, e questo sembra già un piccolo punto di partenza.
il fatto è che questi indici raramente vengono menzionati nel valutare un paese e a quanto pare la politica sta facendo finta che non esista questa consapevolezza.

troppe volte ritorna la frase "si stava meglio quando si stava peggio"... le cose dovranno cambiare


Non_Identificato 09/02/11 15:08

non c'è limite al peggio..berlusconi che dice che schifo commentando i magistrati..TUTTI GLI ITALIANI
di destra o di sinistra dovrebbe dire che schifo di frnte a tutto questo!


robydistrade 09/02/11 14:58

il PIL è un indicatore obsoleto perchè nn tiene conto dei costi della democrazia e dello stato sociale. nei paesi dove non ci sono libertà e diritti ci sono più risorse e "ricchezza" da spendere in infrastrutture, potere ed altro.
L'economia fondata sul PIL e sulle acrobazie finanziarie ha purtroppo vinto e oggi assistiamo al baratto dei diritti con il lavoro. il capitalismo ha battuto tutti perchè il capitalismo è conservazione e monopolio. progrsso, innovazione e concorrenza sono contro il capitalismo. ci aspettano anni bui.


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