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max 05/07/10 13:03

traffic raccontato per voi.

cari terrestri
i polpastrelli presidenziali, si accingono a raccontare in esclusiva, con il tono informale che so di poter condividere, quello che durante la prossima settimana succederà in occasione del Traffic Torino Free Festival.
TRAFFIC 2010: "from beat to b.i.t."

-MERCOLEDI 14 luglio h 21 in Piazza Castello CHARLOTTE GAINSOBURG live
Abbiamo pensato a lei, perché è l'icona femminile adatta a rappresentare tempi complicati e sfuggenti come questi. Capace ma non barocca, elegante ma non trendaiola, intelligente ma non salottiera. Figlia d'arte (Serge Gainsbourg e Jane Birkin: tra le tante altre cose la coppia della provocante "je t'aime moi non plus") Charlotte è riuscita con talento, fatica e dolcezza a evolversi dalla schiacciante eredità familiare. Diventando attrice premiata lo scorso anno a Cannes (un coraggiosissimo ruolo in "Antichrist" di Lars Von Trier) e musicista di fama mondiale con il supporto dagli Air prima (555) e del geniale Beck nel più recente IRM. Metteteci che il 14 è anche la festa nazionale francese, per la presa della Bastiglia, che cosa potete trovare di più adatto da fare?
Durate il precedente pomeriggio di martedì (13 luglio) nelle sale del museo del cinema Massimo verranno proiettati quattro film con Charlotte protagonista
LUNEDI'12 alle ore 21 inaugurerà invece la mostra di quadri di BOB DYLAN nelle sale dell'Accademia (via Accademia Albertina). I quadri del poeta musicale della "beat generation", mai visti in Italia, provengono dalla prestigiosa galleria Alcyon di Londra. Pare siano opere molto belle ispirate dai luoghi e dai volti del "never ending tour", oltre che quotati con cifre stratosferiche. Insomma non il semplice vezzo d'artista.
Parlavamo di beat?
-GIOVEDI 15 luglio h 21 Reggia di Venaria Reale: PAUL WELLER/ SPECIALS e Statuto in concerto.
Il beat è il DNA della cultura mod. E PAUL WELLER è il MODfather.
Per capire la radice della moderna musica britannica sia che si tratti di brit pop o di più recenti epigoni, il più carismatico e rispettato musicista inglese, protagonista per tre decenni (leader dei Jam prima , inventore degli Style Council poi e in seguito autore di una lunga serie di album a proprio nome) di puro stile, è la chiave indispensabile.
Gli SPECIALS invece (recente la loro reunion) sono stati gli importatori ufficiali dello Ska negli anni '80. Chi non ha mai ondeggiato in una dance hall cantando "A message to you ruuuuby" a squarciagola alzi il mouse. Gli Specials non sono mai e ripeto mai stati a suonare in italia. Prima di oggi. Divertimento stra garantito.
Gli STATUTO, che oltre ad essere la band storica della città, con quasi 30 anni di carriera alle spalle, sono il gruppo nazionale di riferimento per la scena Mod, apriranno questa giornata. Ma se volete saperne di più su vespe, parka , code di scoiattolo giacche e cravatte, recatevi mercoledì (14) nelle sale del museo del cinema dove quattro pellicole a partire dal leggendario "Quadrophenia", vi racconteranno tutto quello che non sapete sulla cultura modernista.
PER ARRIVARE COMODI A VENARIA, vi sarete recati in Piazza Vittorio (terra santa) avrete chiesto delucidazioni all'info point aperto dalle 10 del mattino (da dove proviene la musica di un dj) e vi sarà stato confermato che le navette gratuite partono proprio da lì. Comodissima figata. Prima magari vi sarete fermati a prendere un aperitivo al Lab (decisamente entusiasmante la sezione cibo). Oppure allo Zero (angolo con via Vanchiglia): il luogo della giovanissima creatività cittadina che contiene all'interno un tecnologico murales selettivo imperdibile. O magari alla ricerca di un luogo più cabinotto vi sarete aggirati nell'ambiente elegate del Bianco, o ancora sul lato opposto per quello che è il locale esteticamente più bello della piazza avrete brindato con i vostri amici alla Drogheria. Questo non lo posso sapere. Ma vi posso ricordare anche del bar Elena in piazza Vittorio 3. Se volete dare un ultimo sguardo al cortile di Casasonica, che da settembre verrà traslocata quella è la prospettiva migliore. L'aperitivo a Torino è una sacra ritualità che in tempi di festival sostituisce completamente la cena.
Quello che so è che vi sarete divertiti un casino a Venaria, avrete preso la navetta per il ritorno, condividendo i commenti al concerto, gli insulti al direttore del festival se la navetta è troppo piena o se parte con un quarto d'ora di ritardo (e vai con i gruppi su facebook ), e avrete ancora voglia di starvene in giro. Perché la notte di Torino è calda e leggera. E allora potete scegliere tra :
-GAMMA presso il FLUIDO (in riva al fiume subito dopo il ponte di corso Vittorio). E' uno dei dance floor più belli della città . Per chi è stato a Berlino ricorda in piccolo il Watergate. Si balla di fronte ad una vetrata che dà sul fiume e sul ponte illuminato.
Per la rassegna TRAFFIC afro b.i.t. questa sera suona RAY OKPARA, d.j. di origini nigeriane con passaporto tedesco (Deep House) Organizzazione Butterfly dj resident Patrick Di Stefano e D Dave.
-PUDDHU bar (murazzi lato dx). Uno dei locali più attivi durante l'anno che questa sera mette in scena la sua serata indie rock trasversale: XANAX PARTY
-GIANCARLO (murazzi lato dx). In attesa del padrino dell'hip hop Afrika Bambaataa, Giancarlo sarà per tutte le tre notti luogo di ritrovo per la scena hip hop cittadina vecchia e nuova.
- VENERDI 16. Il beat diventa b.i.t., il ritmo si fa digitale.
Avete fatto colazione?, siete stati a prendere il sole sul prato davanti al Fluido? Avete girato per i musei con la card che che la vostra offerta di almeno 3 euro (per mantenere il traffic gratuito ora et semper....a proposito grazie), vi ha fruttato? Siete stati al cinema a vedere i film nigeriani di nolliwood tra i quali "Akpegi Boyz" girato a Torino? Roba di sesso, woodo e tantissima violenza? Siete quindi pronti dopo il giro aperitivi a riprendere la navetta perché questa sera si balla di brutto con
KLAXONS / TIGA/ EROL ALKANN/ GIORGIO GIGLI - planet TURBO SHOW
i Klaxons sono il gruppo che meglio ha vestito lo spirito elettronico con i panni del rock. Per loro è stato coniato il termine "nu rave". Ma il loro "Myths of the Near Future" ha avuto anche il pregio di anticipare quella ventata di intelligente e colorato eclettismo che pervade oggi molte della più significative produzioni indipendenti. I Klaxons che sono prossimi alla pubblicazione del secondo album utilizzeranno il palco di Traffic anche per testare in anteprima i nuovi brani.
Del produttore e dj canadese TIGA c'è poco da dire che non sia già stato detto quando nel 2007 è stato premiato come miglior musicita elettronico del mondo con l'album "Sexor"
Quello che invece c'è da segnalare è lo spettacolo che PLANET TURBO SHOW rappresenta in termini di Visual Design. Andreas Nillson è un graphic designer già attivo con MGMT, ROYKSOPP e THE KNIFE, lo spettacolo visivo sarà quindi di quelli che mozzano il fiato.
Quello che c'è da dire di EROL ALKAN invece ve lo diciamo io e Ninja che lo abbiamo visto in azione in un club di Brooklin: uno dei dj set più entusiasmanti, per trasversalità e capacità tecniche mai ascoltati.
Ora, io capisco che possiate essere un attimo spossati, ma nel ricordarvi che il Traffic capita solo una volta all'anno e che conviene viverselo tutto fino in fondo, vi consiglio
-GAMMA/FLUIDO (parco del Valentino dopo il ponte di corso Vittorio) - ANTHEA . Stile ed eleganza afro europee per una signora della deep house. DJ resident Marcelo Tag, Step e Rills. secondo appuntamento per Afro b.i.t.
-PUDDHU bar "China Surprise e XYZ" le due serate di elettonica a km zero della città si uniscono per amor di Traffic, presentando lo stile tutto torinese dei giovani produttori di casa. Una scena giovanissima e compatta che tutte le città elettroniche italiane un po' ci invidiano.
-GIANCARLO "ZULU NATION " Hip hop torinese dalle radici ad oggi. Andata e ritorno.
Fino all'alba.

SABATO 17: Afro beat SEUN KUTI and the FELA's EGYPT 80/ AFRIKA BAMBAATAA/
BAIA DEGLI ANGELI : Daniele Baldelli DJ Ebreo.
c'era una volta la musica nera. C'erano tre profeti : Jame Brown per il soul, Bob Marley per il reggae e Fela Kuti per l'Afro beat. Riposino tutti in pace sotto il segno del groove.
L'orchestra di Fela, però esiste ancora ed è capitanata dal giovane figlio Seun Kuti. Eh sì perché papà Fela, scomparso nel '97, aveva qualcosa come 23 mogli e una selezione di figli tale da potersi garantire un ottimo vivaio per la successione. E Seun è quello bravo (pure animalescamente bello a giudicare da you tube)
Mai come oggi l'Afro beat torna di moda. Ma voi giovani musicisti intrippati di funk punk e nuovi ritmi, voi che come me alla vostra età ascoltate i Talking Heads di "Fear of Music" o i Gang of Four, voi che scaricate compilation nigeriane degli anni '70 lo sapete più di chiunque altro "l'afro beat del Traffic di oggi è il prossimo trend". Quindi meglio farsi trovare preparati.
E allora perché non lanciarsi in una notte di danze in mezzo alle ragazze e ai ragazzi africani di Torino, o tra le fila più sofisticate degli "alternative" (almeno quelli capaci di divertirsi) o insieme ai Bboys dell'hip hop che si godono le percussioni ipnotiche degli Egypt 80 mentre aspettano il padre Bambaataa. E perché non garantirsi la possibilità di poter dire: "io per Baldelli e per l'Ebreo , c'ero"?
Sì perché anche quella è una storia bella da raccontare. Si scrive Afro , ma si traduce Baia degli Angeli: dove è nato tutto quello che nei decenni successivi diventerà "dance" in Italia. E' la metà degli anni'70 e in una sontuosa discoteca di Gabicce alcuni giovani d.j. sperimentano un'idea innovativa di serata e divertimento, mescolando vinili e cassette piene di percussioni, sovrapponendo il tutto con il funk e la disco.
Prima di allora il d.j. era quella mesta figura che alternava musica shake e dischi lenti.
Dopo la Baia nasce tutto.
Afrika Bambaataa invece è l'hip hop seminale del ghetto. Quello che tenendo i giovani alla larga dalle droghe, dall'acol e dalla violenza delle gang, forgiava il linguaggio più rivoluzionario degli ultimi decenni. Quello che offriva una dignità dove c'era desolazione, e che spingeva i ragazzi a misurarsi -anziché con la violenza- con le quattro discipline del writing, del turn tablism, della danza e del rap. Tutto il contrario delle star viziate e impomatate che oggi rappano al telefonino guidando macchinoni con espressione torva.
Vi siete presi bene per la storia della Baia? Lo sapevo.
allora fate una salto al GAMMA/FLUIDO (devo ripetere dove si trova?)
perché la festa Afro continua con Fabrizio Fattori, e forse con altri...ma non si dice.
-Al PUDDHU è di scena la drum 'n bass con tutti gli ospiti dei 5 gloriosi anni di The Dreamers (la serata d'nb sotto la mole) tra i quali NINJA
-Da GIANCARLO la serata con Fede e Rula degli ATPC coinvolgendo anche Maurizietto (CrazyLegs) Next One Diffusion -autentica leggenda dell'hip hop internazionale- sarà una emozionante celebrazione della old scool torinese.
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Consultando il sito www.trafficfestival.com si potranno avere ulteriori delucidazioni (strade, alloggiamenti etc etc)
si potrà anche seguire day by day il blog attraverso le cronache di Alioscia dei Casino Royal, il quale racconterà il suo dietro le quinte.
Il Traffic è e resterà per sempre gratuito. Però...
...all'ingresso dell'area di Venaria, potrete decidere di donare qualche eurino, per aiutarci a mantenerlo tale. Bontà vostra a e della fondazione Crt (principale sponsor del festival) che per la prossima edizione raddoppierà la vostra contribuzione.
Vi saluto anche a nome di Alberto Campo, Fabrizio Gargarone e Cosimo Ammendolia, con i quali condivido la direzione, sapendo che ci vedremo, un po' in tutti i luoghi e a tutte le ore, perché una cosa è certa, me lo voglio godere pure io il festival.
che la groova sia con voi.
Max






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