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subsonica 18/09/03 16:40

fenomenologia n.2

...e poi chiudiamo con questa "pennichella della ragione" che genera delirio. Alla mistificazione del nostro comunicato di risposta(ad una questione che M4 ci rivolgeva sulla "nostra" bacheca) che viene erroneamente fatto risultare come inviato da noi alla redazione del Mucchio, viene aggiunta una risposta sarcasica ad una particolare frase. La frase, sicuramente inadeguata ad un contesto di lettere aperte dei lettori della rivista (per la quale non era stata scritta), riguardava la maggiore efficacia nell'ottenere risultati pratici in materia di politica quando non si utilizza il linguaggio retorico e autocompiaciuto dello "schiumante antiberlusconismo". Il riferimento, pił chiaro ai frequentatori di questo sito o ai nosri concittadini che non ai lettori del Mucchio, metteva in gioco le iniziative guidate da noi e da Hiroshima durante le ultime elezioni comunali che, sondaggi alla mano, ribaltarono le sorti amministrative della cittą, allontanando lo spettro della chiusura di centri sociali, spazi aggregativi e rassegne culturali promesse dai pessimi candidati di Forza Italia e A.N. Candidati che all'epoca erano furono quasi per certi al primo turno. Venimmo chiamati in causa e coinvolgemmo tutta la cittą musicale, quella dei locali e di molti ambienti universitari, comunicando con articoli, mail, iniziative nei club che sfociarono in un concerto di fronte a quindicimila persone. In nessuno dei nostri comunicati veniva nominato Berlusconi, si parlava di obiettivi pratici e di rischi per i luoghi della musica e della cultura, si affrontava l'argomento senza nemmeno un'ombra di retorica. La nostra esplicita presa di posizione fu sgradita a molti ma non ce ne curammo e alla fine nell'arco di una settimana i dati segnalarono il ribaltamento dei precedenti pronostici. Riteniamo che lo stile del linguaggio sia stato determinante per coinvolgere un mondo giovanile che risultava poco attento o stordito dall'imponente battage che il centro destra aveva inscenato. L'esito fu scherzo poco gradito a chi aveva investito miliardi ed era pronto a sedersi al banchetto degli appalti targati olimpiadi invernali.
Questo Stefani non poteva saperlo, anche perchč se ci fossimo presi la briga di scrivere a lui direttamente o ai suoi saremmo stati pił esaurienti nelle spiegazioni


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