
Dopo anni di convinta ed accanita militanza con sole batterie Drumsound, ho scelto per il tour estivo - con la collaborazione di Gianluca Aramini e Sergio Fanton della Notak - una cassa (22*18) e due tom (12 e 14) DW - Drumworkshop. Il resto del set - come è stato per il tour invernale - prevede ancora gli ormai classici tre rullanti, 13*7 (Drumsound) molto allentato, quasi al limite della tensione delle chiavette, 10*4,5 (Drumsound) microfonato da sotto e 14*5 (Ludwig) centrale in metallo. Le bacchette sono sempre Vic Firth 5A. Due hi hat, uno a sinistra e uno a destra chiuso, e due crash/ride compongono il set dei piatti. Tutte le pelli sono Remo.

I suoni elettronici provengono
tutti dall'Electribe ES1 pilotata dalla più classica delle centraline Roland
PM16 a cui sono collegati due pad Roland PD6 e un Yamaha BP80 doppio alla
sinistra del charleston. Come monitor utilizzo cuffie Sony MDR6 pilotate da una Powerplay più un
Subwoofer.
Per produrre la quantità di
rumori e note con le mie manine la strumentazione e, la seguente:
il sarcofago argentato contiene tutte le macchine che vengono pilotate dalle due
novation, una e' mia, una e' stata fornita da Music in di San Marino.
Nel sarcofago - dopo un attento esame - potete trovare un ex5r yamaha (utile per il
suono di discolab e poco altro in realtà), un s5000 akai stracolmo di campioni
che uso in ordine sparso (dai rumorini ad un wurlitzer campionato nel nostro
studio), un jv1080 roland che utilizzo per i suoni di archi, organi, vibes e
varie....il mixer e' un mackie 16 canali. Per le basi la Tascam
ci ha messo a disposizione questa macchina veramente potente che e' l'MX2424,
il sistema di back up e' fornito da un minidisk sony a rack (sperando di non
doverlo mai utilizzare). Infine alla mia destra, su una piattaforma metallica,
poggia un korg electribe (veramente utilissimo per i suoni da sinth solista). Il
reggitastiere e' stato costruito dal collettivo dei mutoids. La base e' una
piastra d'acciaio sulla quale poggia la sospensione di un tir, le tastiere sono
ancorate con ganci e viti direttamente inserite nello chassis.

L'UTILIZZO DI DUE O PIÙ MICROFONI
SUL PALCO È UNO SBATTI MAI VISTO!VI
SCONSIGLIO DI UTILIZZARLI A MENO CHE NON SIATE DOTATI DI "IN EAR
MONITOR"E OVVIAMENTE DI UN BUON
FONICO DI PALCO.Il numero attuale è 5, il
primo del grappolo è un microfono normale.Il
secondo viene fatto passare dentro una pedaliera per chitarra Zoom
GFX, dalla quale seleziono gli effetti.Il
terzo è un vecchio microfono a nastro, dotato di un taglio di frequenza
particolare che uso per distorcere lievemente la voce. Dopodiché
utilizzo un microfono per armonica, ma soltanto in "Lasciati".
Per ultimo - ma non meno importante - uso un microfono per pilotare un vocooder.
