Rassegna Stampa / Articolo
mi sto appena riprendendo da una due giorni di delirio sonico-neurologico con crisi psicologiche varie ed eventuali. sono le 8:54 del mattino e sono sveglia da due ore. devo ri-settare il mio orologio biologico, a quest'ora vanno in giro giusto i vecchietti a far la spesa... non è da me.
di Jess
tornando al weekend, iniziamo dal principio. sabato mattina vengo violentemente risvegliata da un suono, un trillo vagamente familiare che mi ricordava il mio cellulare.. ore 10:16 del mattino, M mi chiama: "sveglia, arrivo a roma tra un'ora!" eh? chi? dove? ma io, chi sono? cioè no aspetta, ma tu chi sei? panico. mugugno qualcosa e la risposta è "ma no scherzavo, arrivo alle 15" ...al che mi si risveglia la vena bastarda e dico "eccheccazzo, mi chiami alle dieci per dirmelo??" iniziamo bene. prima parola del giorno ECCHECCAZZO. una finezza degna di una vera lady.
alle 15 mi trovo a termini, in un dignitoso ritardo vado a prendere la mia compagna di cornettaunz. finalmente è arrivato sto due luglio, eravamo in trepidante attesa da giorni, dopo aver inondato qualunque sito dell'universo con decine e decine di email per avere due miserrimi pass, NIENTE e dico NIENTE. non abbiamo vinto neanche il premio di consolazione. quindi ci siamo incamminate verso piazza san giovanni già sabato pomeriggio. ovviamente non dopo aver camminato mezzora per cercare l'unico Burger King di roma. ah, che rivoluzionarie. c'è un mcdonalds in ogni angolo di strada, e noi andiamo a cercarci il burger king. Sensato eh?
arrivo in piazza san giovanni nientemeno che alle 18 di sabato pomeriggio. palco già montato, discreto numero di persone ad attendere non si è ben capito quale presenza. si fanno i soliti saluti, tra irriducibili ormai ci si conosce. chiacchiere risate e spetteguless, passa il pomeriggio. si fa amicizia con uno strano personaggio, che si rileverà deleterio ed inquietante a fine serata. una sorta di uomo ragno con l'ego di mariah carey che ha passato le successive 6 ore (E DICO S-E-I ORE) a raccontarci dei suoi tour, delle luci da montare, delle ragazze che ci provano, della sua tipa che l'ha mollato, ed altri innumerevoli aneddoti assolutamente inutili. con la speranza di recuperare due pass io e M non facevamo altro che sorridere sornione sfoderando degli occhioni stile Gatto con gli stivali di shrek. a mezzanotte riusciamo a scollarci sto tipo, non dopo esserci beccate la proposta di "dormire" a casa sua, e si torna a cazzeggiare tranquille.
ù la nottata la passiamo sulle panchine della piazza, tra una canna con un personaggio non ancora bene identificato, un simpaticone napoletano che lavorava lì, qualche chiacchiera con due ragazze from perugia/forlì, e altri passatempi innocui. arriva il mattino, e come ci si aspetta da una bella domenica di luglio, alle 7 del mattino, arrivano in massa i vecchietti per la messa. (sarà felice Pascoli di quest'assonanza). ora, sorvolando sull'adorabile vecchietta che guardando M. mi è rimasta sconvolta e ha iniziato a dirle assurdità tra cui spicca l'ormai cult "IL FIGLIO DEL PRIMARIO E' MORTO IN 24 ORE!! ATTENTA A TE!" e sull'altro arzillo nonnetto che vedendo alcune ragazze prendere il sole si allontanò borbottando qualcosa tipo "NUDEE DAVANTI LA CHIESA CHE VERGOGNAAA" passiamo alle cose serie.
ringraziamenti DOVUTI e SENTITISSIMI alla mitica Carla, a Marco, e a Tiziana che ci hanno portato, in ordine, cornetti, e caffè a volontà. non avrei potuto sopravvivere senza queste 3 anime pie!
l'attesa del concerto è stata scandita dal soundcheck dei subsonica, e dall'arrivo/passaggio di vips vari che catturavano l'attenzione dei ragazzini presenti. parte la prova di "nuova ossessione" io strafiga con i miei occhialazzi CHAMMELL (chi ha detto CHANEL?? No, vi sbagliate!) e i capelli sconvolti me la straballo felice, mi giro, telecamera praticamente in faccia e tizia che mi filma con sorriso ironico-soddisfatto. la ignoro e continuo la mia danza.. peggio di così.
una noia mortale, 4 chiacchiere e un ghiacciolo dopo, ci mettono in fila per entrare finalmente. prova numero uno: corsa a perdifiato, salto ad ostacoli dei caduti e spiaccicamento sulla transenna. vai, sono in seconda fila sotto Max, niente male! .....................ovviamente niente da fare, i tipi della security non sono convinti e ci riportano al Via non passando dalla prigione. lotta all'ultimo sangue per rimettermi in pole position, ma essendo i nostri simpatici bodyguard troppo zelanti, i ragazzi dall'altra parte del palco partono a correre, arrivano alle transenne seguiti dalle nostre maledizioni in lingue sconosciute. al che ci ribelliamo e partiamo anche noi. ri-corsa a perdifiato, ri-salto ad ostacoli dei caduti, e ri-spiaccicamento sulla transenna. stavolta prima fila, parecchio laterale, ma sotto il maxi-schermo. ci accontentiamo. alla fine, per quanto mi riguarda, ero lì per ballare.
noia e stranoia i soundcheck dei due gruppi minori, specialmente quei tizi ancora da identificare, con cantante bionda con due corde vocali da denuncia che non ha fatto altro che urlare sentendosi la withney houston de noartri... vaaaabè. andiamo avanti e arriviamo all'inizio dello show.
19 circa. Ambra e Alvin (no dico, che gran presentatoroni) ci salutano, ciao roma, blabla, siete caldi, blabla solita roba. salgono sul palco gli STEELA. gruppo sponsorizzato anche da C-Max. quindi un orecchio lo prestiamo volentieri. che dire, danzerecci, mi sono piaciuti. raggae-punkosi, devo ammettere che pensavo molto peggio! si annuncia la pubblicità e cambio di palco. arriva l'altra band con l'urlatrice, un quarto d'ora di sofferenza acustica e se ne vanno. che fatica! cambio palco. interviste a steela e altra band. il tempo passa e fa caaaaldo. l'acqua gira a volontà però, grazie alla croce rossa e alla security che ci viziano un pò. arriva il momento attesissimo di nientemeno che FABRI FIBRA. mi trovo dietro la schiena 3 ragazzine in costume e jeans, 12 anni di media, lì per il rapper nostrano. carinissime, non resisto.. ho il cuore di burro su ste cose, mi ricordano me quando impazzivo per fred durst. una me la prendo in braccio, le altre le appiccico alla transenna, ci passiamo il set di Fibra urlando e ridendo, ho imbastito praticamente uno show per i presenti intorno a me, ballando e gridando degli YO YO YO stando a tempo non conoscendo una misera parola dei testi del Fibra. le ragazzine si spanciano dal ridere e si divertono, me soddisfatta. nel frattempo si aggiungono al gruppo dei miei fan delle ragazze australiane. rispolvero il mio inglese e gli spiego l'assoluta inutilità di Fibra e gli offro la transenna per lo show dei Black Eyed Peas in scaletta successivamente. me magnanima, mi sono assicurata un posto in paradiso. salutiamo Fabri, Fibra, Fubra e tutti i suoi amici, ennesimo cambio palco ed ecco i B.E.P. devo dire buono, come show, moolto entertaining, ballano saltano e si cambiano d'abito tanto velocemente da farti girare la testa, la musica è divertente e si balla allegri. emozionante Where Is The Love, mi sono venute le lacrime agli occhi a sentire centinaia di persone inneggiare all'amore, sullo schermo le immagini di guerra hanno fatto il resto. bellissimo Will.I.Am che ha passato l'intero show ad urlare "ITALIA KICK GERMANY'S ASS" giocandosela parecchio sull'amore italiano per il calcio, e un complimento al gran fisico della Fergie. fine show, è l'ora del piatto forte. saluto agli amici, mi riapproprio della mia transenna e attendo i SubsOnicA.
Ambra e Alvin li annunciano, la piazza esplode. Samuel sale sul palco, chitarra in braccio, parte Ancora ad Odiare. non starò qui ad elencarvi la scaletta, anche perchè dubito di ricordarmela. riassumerò dicendo che nonostante me li aspettassi belli arrugginiti, dopo mesi che non suonavano, hanno fatto un ottimo show. un'ora e mezza bella tirata, pezzi scelti ad hoc per farci scatenare, sono riusciti a farci ballare senza sosta nonostante il caldo, la polvere, e la mancanza d'acqua. Dedica speciale de "Il cielo su Torino" al Peppo, R.I.P. gaffe di Samuel che si scorda una strofa, ma la lacrima a fine canzone ripaga e spiega la figuraccia. l'emozione è palpabile, si riesce a sciogliere l'atmosfera con Liberi Tutti. Fluido The Activator, Aurora Sogna, Nuova Ossessione, DiscoLabirinto, Abitudine, L'Errore, Depre, Perfezione, L'odore, Nuvole Rapide, Corpo a Corpo, Come Se, Tutti i Miei Sbagli, e ultima chicca Sole Silenzioso sono le canzoni che ci regalano (non in quest'ordine). Ci lasciamo trasportare dalle note, personalmente non posso fare a meno di perdermi in quelle melodie, chiudo gli occhi e mi trovo in un mondo Mio dove vivere è più sopportabile. il corpo si muove in armonia con la musica, l'intesa è completa. 90 minuti dopo dobbiamo salutarli. la piazza si svuota lasciando spazio alle bottiglie, e alla polizia sempre scortese, presenza ingombrante ed assolutamente inutile in quella serata di festa. abbiamo festeggiato il decennale dei Subsonica insieme, lasciando fuori scazzi e preoccupazioni, concentrati e presi bene.
la nottata passa veloce, la stanchezza si fa sentire, inizio ad avere le allucinazioni e mi convinco ad andare a dormire alle 6. i lividi, il male ai muscoli, il raffreddore, tutti sintomi di un ottimo show nella mia personale scala di valutazione. più torno distrutta, più mi sono divertita!
GRAZIE ragazzi. Di essere quello che siete. Con noi, per noi.