Rassegna Stampa / Articolo
CRONACA DI UN’ALLEGRA SERATA
di Marypex
Piccolo Prologo
Giovedì notte, più o meno verso le due.
Io, Nicole e Gaia siamo allo Tsunami di Bergamo e iniziamo a cercare di stabilire un orario di partenza e ritrovo a Milano.
Io sparo lì una partenza per le quattro, poi propongo le cinque perché Nic mi guarda male.
Nicole e Gaia hanno parlato di stare sulle tribune.
Io al pensiero impallidisco…per me è quasi un disonore, un non concerto.
Alla fine dopo una mezza discussione si decide che la notte porterà consiglio.
Tornando a casa, sola, in auto, rifletto sulla discussione e penso che, però, vedere il concerto da un altro punto di vista, come le tribune, non potrebbe essere così malvagio
A noi, futuri designer, ci insegnano che non possiamo fermarci ad unico punto di vista, ma da diversi per trovare differenti vedute.
Così penso che lascerò che il concerto mi scivolerà addosso come verrà.
Non mi farò pare di alcun genere sull’orario e il posto in cui mi troverò.
Così arriva Orfeo a coccolarmi.
GIORNO PRE-SERATA
Il risveglio non è dei migliori…mio padre al telefono che litiga con mia sorella; che palle.
Salgo con la funivia al paese vicino, per portare vestiti puliti a mia sorella, che è su a fare la stagione.
Devo farmi per due volte due kilometri, uno dei quali con una valigia rigida, in mezzo ai milanesi emigrati in montagna per la fine del periodo estivo.
Morta, giungo a casa.
Mangio.
Poi decido di dormire due orette, ma non riesco a dormire per la luce pomeridiana che superapure l’ermeticità delle tapparelle abbassate.
Alle 15 Nicole mi chiama e decidiamo di vederci per le 18 a Bergamo.
Alle 17 mi alzo dal letto e inizio a fare di tutto tranne che prepararmi.
Alle 17:30 inizio a prepararmi…c’è tutto?
Ricambio?Sì
Cd per Gaia?Sì
Flash and Clean? Sì
Cd subs?Sì
Chiavi?Sì
Ok. C’è tutto.
Sono le 17:45 e sono ancora ad Albino.
Prendo la borsa termica con vivande e bibite e parto per quel di Bergamo.
Alle 18:20 sono da Nicole e si parte.
ARRIVO A MILANO
“Aiuto, ma quanta gente non c’è?”
Alle 19:20 ci troviamo davanti al Mazda, imbottigliate fra migliaia di auto che devono parcheggiare.
Nell’attesa ci affianca anche un uomo con la Macarena.
Nicole rifiuta l’abbordaggio tirando su il finestrino, un po’ preoccupata. Io rido come una scema.
Gaia ci chiama e dice che è già arrivata al parcheggio.
Azz!
Alle 20:10ci troviamo con Gaia e un gruppetto di suoi amici.
Io e Nic andiamo a cercare cibo e alla fine opteremo per schiacciata e birra sarda: ottime!
ENTRATA MAZDA
Verso le 20:30 il nostro gruppo si avvia verso il Mazda e, appena entrata nel palazzotto mi viene voglia di stare sotto, non sugli spalti…
…“in fondo non c’è tanta gente…”
Alle 21, più o meno, salgono sul palco i Sikitikis e sono veramente bravi.
Mi stupiscono, Una bella voce forte accompagnata da suoni abbastanza particolari.
La cover di Patti pravo è veramente graffiante.
Complimenti.
Solo un piccolo consiglio: cambiare look che è un po’ troppo Davide dei Meganoidi.
Io e Nic compreremo il cd.
Alle 21:30 già finito…peccato.
Ora il mazda è pieno pieno.
Il pubblico vuole i Subsonica, che si fanno attendere per una buona mezz’oretta.
I piedi già fanno un poco male.
CRONOCA DELL’ALLEGRA SERATA
Alle 22, sotto Terrestre, entrano gli Angeli.
Io li chiamo così perché mi sanno molto degli angeli di Evangelion.
Einfatti, direi quasi inaspettatamente, entrano tutti insieme e si mettono in posa al centro del palco, in fila come soldatini: checcarini.
Vicio ha la camicia…strano, ma sta molto bene.
Gli angeli iniziano con Giorni A Perdere.
La scaletta non è molto diversa dal tour precedente.
La carica c’è. Noi ci siamo.
A mio avviso il pubblico, ieri, era una cosa meravigliosa.
Molto convincente Colpo Di Pistola, forse sta diventando un po’ la canzone simbolo deiSubsonica.
O forse lo dico perché è una delle mie canzoni preferite e poi i Subs la fanno troppo bene.
Dopo poco, io e Nic andiamo a dissetarci…
Fa veramente caldo e ci manca un po’ l’aria.
Andiamo al baretto.
Io sono un po’ in fermento perché sto perdendo attimi di concerto.
Così, mentre sono in coda, ascolto la musica e dico: “ Ahh, questa non mi piace, meglio!” credendo fosse Nuova Ossessione.
E dopo un secondo mi accorgo che è L’Errore, wow, stupenda e suonata veramente bene,
Poi un’altra, e penso la stessa cosa.
E dopo un secondo mi accorgo che è Liberi Tutti…
E lì mi viene un po’ da piangere.
Dopo però fanno Nuova Ossessione e sono contenta.
Dopo poco le balde giovani rientrano nella mischia, trovano un bel punto in cui la visuale è buona e c’è gente abbastanza tranquilla.
Inizia la seconda parte, che si riconosce anche dall’uso degli schermi.
A mio avviso l’utilizzo degli schermi è un’idea veramente buona perché tutti vengono catturati dalle immagini e riescono a proiettarsi sinesteticamente nel concerto.
I filmati, poi, sono funzionali alle canzoni e appariscenti, che catturano l’attenzione.
Risulta, invece, poco convincente Incantevole e, a mio parere, anche Serpi(forse i miei angeli hanno leggermente cambiato qualcosa rispetto all’inizio del tour, nell’arrangiamento?)
Incantevole manca di energia e l’interpretazione melodica e armonica non è nella media dei Subsonica.
Nicole, che è la prima volta che vi ascolta live, ha detto che il Fuori non è fuori.
A mio avviso bisognerebbe usare di più il Boosta e meno quella chitarra di Samu.(non mi è mai piaciuta…tranne per Ain’t No Sunshiine).
Ah, se non sbaglio anche Sole Silenzioso, con questa versione, non mi piaciucchia molto.
Gaia, che avevamo precedentemente perso, mi chiama e dice che sta davanti al Boosta.
Io non riesco più a trattenermi e decido di raggiungerla.
Così, io e Nic partiamo per il palco.
Arriviamo davanti e la sensazione è troppo grande e inimmaginabile: la carica del gruppo mi invade inaspettatamente e mi sento trasformata, caricata, eletrizzata e incantata; il mio corpo si muove, la mia mente è con il pubblico e con i subsonica, tutti insieme che catturiamo ed emaniamo energia.
Io spero pure di attirare l’attenzione del Viciello, che però non noterà la bella fanciulla.
Ma,, la mia sorpresa più grande è il Boosta.
Mi ha dato molta energia; istigava il pubblico a dare il meglio a metterci tutta l’anima, …insomma grande trascinatore Boosta!
Poi Disco Labirinto, immancabile come Nuvole Rapide.
Io, sinceramente non seguivo molto la musica, ma i movimenti e le comunicazioni all’interno del gruppo; ero rapita.
Infine Preso Blu, come al solito, alla fine, con il conto alla rovescia.
Niente bise tris.
Concerto veramente bello:
qualche biascicata del Samu e i suoi migliori “sentilo” e “su le mani”,
il vanesio e trascinante Boosta,
il matto, proprio matto e perfetto Ninja,
il sinuoso Vicio col basso
e il Presidente che ieri era un po’ in riserva, ma tutti lo hanno capito e riconosciuto come un grande.
Ci è mancato Ivan, ma lo sentivamo con noi.
A fine concerto ci hanno cacciato fora, così il nostro gruppetto è tornato alle auto per cambiarsi e lasciarsi.
Io e Nic siamo tornate dalla nostra Bergamo invasa da un temporale che era carico come noi dopo quel concerto.
Grandi subs, grande pubblico, grande evento.
L’unica pecca?
Che come al solito non si è detto dove cavolo andavano per l’after, ma secondo me sono andati tutti a letto perché poi avevano l’Indipendent.