Estate '96
Lo scenario è quello di una città industriale che si scopre improvvisamente
capace di mettere da parte la propria vocazione a senso unico per aprirsi
a nuove aspettative. La primavera torinese degli anni '90 è facilmente identificabile
con la vitalità dei luoghi d'incontro, con l'apertura agli orari notturni
e con l'ottimo stato di salute delle proprie band. Proprio durante le ore
piccole ad alto volume, trascorse sotto le arcate dei locali sul lungofiume
(Murazzi), si incontrano Samuel, Max e Boosta. Il prodotto di tante parole,
spesso urlate nelle orecchie nella bolgia sotto il frastuono dei woofer, è
la crescente necessità di unire stimoli ed idee per realizzare qualcosa di
ancora indefinito ma che di sicuro dovrà poter essere ballato. Si recluta
una potente sezione ritmica (Ninja e Pier-funk) e nasce il progetto Subsonica.
Lunghe session nello studio di Max (chitarrista e produttore) seguite da altrettanto
lunghe nottate avvolte dal sound della nuova club-culture (il
dj
sound di Mo Wax e Ninja Tune, il drun'n'bass il sound dirompente di Chemical
brothers, reggae, dub, techno) trascorse in vari rave nei club negli attivissimi
centri sociali servono a definire un territorio sonoro comune. Sperimentare
con ritmo e sound, amalgamare la forte vena melodica di Samuel, farla viaggiare
all'interno del tessuto sonoro e non al di sopra, cercare una nuova dimensione
per la forma canzone e non risparmiare sortite nel campo del radicalismo strumentale,
diventano regole all'interno delle quali prende forma il materiale per il
primo album.
La band risulta così composta:
Samuel: una voce "importante" ricca di intensità soul ma
elasticamente maturata nelle recenti stagioni del raggamuffin e dell'Hip hop.
La sua ultima militanza trascorsa tra le fila degli Amici di Roland lo ha
visto capitanare una formazione di cartoon-punk che vivisezionava repertorio
trash televisivo e sigle di super-eroi.
Una forte presenza sul palco e la singolare capacità di alternare spigolosità
vocali a raffinate trame melodiche.
CMax: chitarrista stiloso ed essenzialista oltre che abile
manipolatore di suoni. Una figura dietro le quinte presente in quasi tutti
gli episodi salienti della musica torinese anni '90. Produttore tecnico del
suono ed autore proveniente da una lunga attività con Africa Unite.
E' per certi versi l'ideologo del progetto nonchè l'autore insieme a Samuel
della parte letteraria. Con il cantante divide anche il lavoro sulle stesure
melodiche.
Boosta: tastierista e dj cresciuto a dosi massicce di telefilm
anni '70 e video-game completa il nucleo compositivo. E' il principale responsabile
in materia di campionamenti.
Ninja: batterista preciso ed intelligente della prossima
generazione. Riesce ad amalgamare perfettamente il suo drumming alle sequenze
dei campionamenti. Session man piuttosto attivo, abbandona volentieri l'ambiente
della musica "mercenaria" per aderire ad un progetto più artistico.
Un discreto salto nel vuoto se si considera anche una laurea a pieni voti
in ingegneria informatica. Diverrà anche il programmatore del sito della band.
Pier-funk: bassista filosofo meditatore di groove e mantra
di basso macinati con l'ostinazione di un bass-liner. Abbandonerà anche se
non completamente il progetto nell'autunno del 99. Lascerà spazio a
Bass-Vicio
tonico ex metallaro con implementazione di groove. Primavera '97 Esce per
l'etichetta indipendente Mescal, Subsonica: il
CD.
L'inafferrabilità di un genere musicale e la conseguente difficile collocazione
suscitano un po' di disorientamento. Le prime recensioni sono caute.
L'estate del '97 viene trascorsa in giro per l'Italia, a consolidare
il live in piazze di scarsa mportanza.
Ma a Settembre arriva la prima grossa opportunità: l'
MTV
Day. Su un palco esterno all'area allestita per il concerto degli U2 si alternano
alcune delle principali band italiane, riprese in diretta da
MTV.
I Subsonica, inseriti all'ultimo momento nel palinsesto, si distinguono a
tal punto da essere segnalati direttamente dalla direzione di Londra come
gruppo rivelazione della giornata. La Mescal decide di finanziare il primo
video (Istantanee) che arriva in Ottobre, seguito dalla partecipazione alle
principali trasmissioni televisive musicali. Durante l'estate i Subsonica,
sollecitati da Antonella Ruggiero, realizzano due personalissime versioni
di Per un'ora d'amore e Il video sono io, brani del repertorio dei Matia Bazar.
Per un'ora d'amore verrà scelta come singolo trainante dell'album Registrazioni
moderne che venderà più di 180.000 copie.
La collaborazione con Antonella permetterà l'esposizione radiofonica e televisiva
difficilmente raggiungibile per un gruppo indipendente al primo disco. Il
secondo singolo Cose che non ho e il relativo video (realizzato in Slovacchia
con un budget ristrettissimo) arrivano alla fine dell'anno ottenendo una buona
rotazione radiofonica e televisiva.
1998 L'anno dei concerti.
I cinque, che hanno avuto tutto il tempo di consolidare un live compattissimo,
non disattendono le aspettative. 150 concerti tra gennaio e ottobre con un'affluenza
di pubblico in aumento esponenziale. Anche la critica specializzata riconosce
Subsonica come una delle band più efficaci ed incisive, e arrivano le prime
copertine (Rumore, Mucchio Selvaggio....).
Intanto escono altri due singoli Radioestensioni e Preso blu, accompagnati
dai rispettivi clip. I video rappresentano una coerente estensione d'immagine
al progetto sonoro del gruppo e ne connotano il carattere. Si vendono anche
dei dischi. In allegato al singolo di Preso blu i Subsonica svelano un altro
volto della loro produzione artistica: due brani strumentali originariamente
concepiti come supporto ad un intervento di riqualificazione di aree industriali
in disuso.
Nelle relative interviste la band dichiarerà di voler mantenere un'attitudine
da progetto sonoro, dove l'attività pop solo uno dei vari percorsi d'azione.
In questa direzione vengono ricavati dall'album alcuni remix e riproposti
in forma strumentale. Fortunosamente recapitati in Inghilterra, sono pubblicati
dall'etichetta Lacerba di Londra, che ne commissiona anche un'ulteriore versione
ai dj Resident Filters e Terminal Head. Il brano U.f.o. si posizionerà al
7 posto nella prestigiosa classifica della rivista inglese D.J. Magazine.
A fine settembre, la partecipazione ad un video dei 99 Posse (Me siente),
a testimonianza della collaborazione tra le due band.
Ad ottobre, sebbene ancora molto richiesto dai promoter, il gruppo decide
di fermarsi per preparare il secondo album. A dicembre viene ristampato Subsonica,
allegato ad un mini cd live dal titoloCoi piedi sul palco. Nelle testimonianze
live sono anche presenti una cover dei C.C.C.P. (Tu menti) una versione piuttosto
estrema di Per un'ora d'amore e la sigla che la band ha realizzato per il
programma radiofonico Patchanka(Popolare network).Il bilancio della prima
fase dell'avventura sicuramente incoraggiante. I Subsonica si sono fatti conoscere
in brevissimo tempo, riuscendo a trasmettere una forte credibilità non solo
in campo musicale.
1999
Anticipato in giugno dal singolo Colpo di pistola e da un video visionario
(Luca Pastore) esce a settembre Microchip Emozionale, fortunato album destinato
a sovvertire non poco le tradizionali regole di percorso della musica indipendente
italiana. Parte del nuovo album viene presentato all'Mtv-Day di Bologna. Questa
sarà l'ultima occasione di vedere Pier-funk suonare live con i Subsonica;
in questo periodo viene degnamente sostituito da Bass Vicio. Il disco è subito
accolto con slancio dalla critica, anche in ambiti solitamente restii agli
album di canzoni. In Ottobre esce il singolo Liberi tutti, al quale partecipa
anche Daniele Silvestri, accompagnato dal relativo clip. Parte un tour fittissimo.
Finalmente la band riesce ad usufruire di una situazione audio-luci-scenografia
proprie, potenziando il live-act con elementi visivi mutuati dall'optical
italiano degli anni 60. L'ambiente ricreato sottolinea il carattere meticcio
in bilico tra l'attitudine dance (il disco ospita anche una collaborazione
con il dj Claudio Coccoluto) e le sonorità degli strumenti suonati.
Le date sono spesso sold-out, il pubblico cresce, il prezzo del biglietto
è rigorosamente controllato. L'album raggiunge in 2 mesi le cifre di vendita
del precedente. La critica ufficiale si dichiara ammirata ed interessata ma
gli articoli sui quotidiani sono riservati sempre e solo ai nomi della grossa
discografia. Gli sforzi promozionali di una etichetta indipendente non possono
competere con il monopolio degli spazi promozionali destinati alle major.
In questo clima giunge al gruppo la richiesta di partecipazione alle selezioni
per il festival di Sanremo. Categoria Big. La proposta suscita sorrisi e viene
rifiutata d'ufficio (come già in passato un Sanremo Giovani). L'invito viene
ripresentato facendo riflettere la band sulla possibilità di giocare una partita
inedita che fornisca ai Subsonica e alla Mescal (a costo 0) il lasciapassare
per i grossi canali di comunicazione. Una sfida che pone la credibilità della
band al vaglio di molte comprensibili perplessità.
2000
I Subsonica decidono con lucidità e freddezza strategiche (..da la Stampa)
di accettare. In poche settimane realizzano Tutti i miei sbagli (con un testo
ambivalente, una doppia lettura sull'utilizzo di sostanze, superano le selezioni,
partecipano al festival, si ritrovano dopo la prima serata ad essere classificati
ultimi e contemporaneamente tra i più trasmessi nelle radio. Il brano nei
giorni del festival sarà il singolo italiano più venduto. Improvvisamente
il gruppo pur non avendo cambiato nulla nell'attitudine e nello stile si ritrova
ad aver oltrepassato il confine invalicabile che lascia in ombra i suoni più
innovativi, per promuovere sempre e solo le docilità di mercato.
Microchip emozionale arriva al disco d'oro e il tour riparte proseguendo come
era iniziato. Stessi luoghi, stessi prezzi d'ingresso, solo ancora più gente
sotto il palco. Al Leoncavallo di Milano i Subsonica fanno segnalare un'affluenza
record raggiunta in passato solo dai Public Enemy. Viene estratto un nuovo
singolo (Discoteca labirinto) al quale è abbinato un singolarissimo video-clip.
Si tratta del primo esperimento mai tentato di video-musicale compatibile
con un pubblico di persone sorde. Il clip, che come il brano vede la collaborazione
di Morgan dei Bluvertigo, realizzato nuovamente da Luca Pastore su un'idea
dello studio Elastico. Il progetto (zero volume) patrocinato dall'istituto
persone sorde di Torino, suscita un grandissimo interesse. Parte la tournèe
estiva ed in tutte le tappe (rassegne-festival) il gruppo fa segnare il maggior
numero di presenze. La media è di 3000 spettatori a concerto. www.subsonica.it
accoglie una media di 15000 ingressi settimanali, complice un aggiornatissimo
diario di bordo che racconta da Sanremo in avanti quotidianamente tutte le
tappe.
Il sito diventa luogo di scambio per opinioni, dibattiti, linsegnalazioni
e attività extramusicali. Alcuni frequentatori della rete formano autentiche
tribù itineranti che utilizzano le date del gruppo come occasione d'incontro.
Quando i Subsonica vengono inseriti nelle nomination per gli MTV Awards europei
le preferenze via internet spediscono il quintetto direttamente a a Stoccolma
a ritirare il premio come migliore realtà italiana. Microchip Emozionale raggiunge
il disco di platino. La musica ed i testi dei Subsonica si muovono trasversalmente
raggiungendo consensi tra il pubblico più colto ed i semplici appassionati
di canzoni.
La vera sfida di microchip era quella di far parlare una lingua diversa alla
musica italiana, scavalcando ostacoli spesso solo mentali che vogliono i suoni
di qualità settorializzati in circuiti chiusi dall'esterno e dall'interno.
Si conclude la fortunata esperienza live dell'album che segna anche in questo
caso più di 150 date. Ma a motori ormai spenti arrivano nuovi riconoscimenti.
La band viene citata in diversi libri di giovani autori e chiamata ad apparire
nel film Tandem di Lucio Pellegrini. La prestigiosa Treccani richiede la partecipazione
dei Subsonica come testimonial di una conferenza-dibattito sul mutare dei
linguaggi giovanili. Stralci di alcuni testi inclusa l'ambientazione di un
episodio all'interno di un concerto, sono presenti anche nel romanzo Un giorno
dopo l'altro di Carlo Lucarelli.
I Subsonica vengono inseriti nelle nomination del
P.I.M.
per le categorie miglior disco del 2000 miglior gruppo e miglior tour. Si
aggiudicano con estremo stupore il premio per le prime 2 voci.
2001
Dopo una breve pausa - vacanza incomincia lattività creativa per il nuovo
lavoro. Si riparte dagli stimoli che pulsano nel sottosuolo sonoro della città.
La cassa in quattro è imperante in tutti i club come negli spazi d';incontro
più informali. I componenti del gruppo muovendosi separatamente mettono mano
ai ritmi di matrice house. Samuel vara il suo progetto solista Motel Connection
accompagnato dall'ex Subsonica Pier-funk al basso e da un
dj
noto in città Pisti. Realizzeranno alcuni interventi in forma di live-set
e la colonna sonora del film Santa Maradona ottenendo grandi consensi. Boosta
girerà vinili per la penisola nei principali locali house confrontandosi talvolta
con nomi noti (Coccoluto, Flavio Vecchi ...) nel genere.
Max organizzerà in città alcuni raduni dal nome La notte della groova riunendo
i più; importanti dj house cittadini (Lorenzo l.s.p., Roger Rama, Richard1,
Valletta) e i principali live-set, per dare vita ad un evento in cui l'esperienza
dei musicisti incontrerà l'anima del vinile. La città mostra nuovamente una
vocazione da laboratorio in cui si sperimentano accostamenti sonori che influenzeranno
la gestazione del nuovo lavoro della band. Il raffinato dj Roger Rama infatti
affiancherà i Subsonica in 2 episodi (il primo singolo Nuvole rapide e Sole
silenzioso) e sarà anche protagonista di una coda finale in cui i file-audio
perderanno i propri contorni di canzone destrutturandosi in un lungo finale
macinato in quattro quarti.
Non c'è solo house ad influenzare il gruppo. Suoni elettrici, vecchi vinili
di sonorizzazione elettronica anni 60/70, colonne sonore made in Italy, la
voglia di ricercare nella musica italiana meno celebrata un filo conduttore
fuori-margine. In quest'ottica nasce una bizzarra collaborazione con Maurizio
e Cristina Arcieri al secolo i Krisma. Con il geniale duo i Subsonica realizzeranno
Nuova Ossessione una trascinante ed ironica song dal livido sapore anni 80.
E proprio una certa inquietudine anni 80 attraversa obliquamente molte canzoni
di Amorematico. Un'ultima collaborazione vede il rapper marocchino Raschid,
esponente dell'anima scura dei murazzi, raschiare versi in arabo nella tesissima
Gente tranquilla.
2002
Ad un anno dall'inizio della scrittura dei brani è uscito Amorematico. Il
2 febbraio, dal Velvet di Rimini, è partito il nuovo Amorematico-tour, appuntamento
che già dalle prime date ha fatto segnalare ovunque soul-out. Il disco, uscito
in tutti i negozi l'11 gennaio 2002, dopo una sola settimana dalla pubblicazione,
è balzato al primo posto della classifica di vendita, superando in pochi giorni
il traguardo del disco d'oro. I Subsonica hanno realizzato un mini-tour in
Giappone che li ha visti impegnati dal due al sei maggio 2002. A Bellinzona
(Svizzera) l'11 ottobre si concluderà la tournèe che li ha visti protagonisti
per tutta l'estate 2002 in molte località italiane ottenendo enorme seguito
(350.000 persone hanno partecipato ai concerti del gruppo, dall'inizio del
tour a oggi).
Il 5 ottobre sono stati premiati assieme a Manuel Agnelli (Afterhours), Marco
Parente e Cristina Donà, con il Premio Grinzane Cavour, a Saluzzo (CN). Questa
la motivazione, letta dal direttore artistico della manifestazione, Massimo
Cotto (Radio Rai Uno) : per aver ridisegnato le frontiere della musica italiana
e creato un paese sonoro dove convivono elettrico ed elettronico, poesia e
denuncia, sussurro e dannazione, senza compromessi alla facile commerciabilità
e per aver creato precedenti, laddove non esistevano. A novembre 2002, a conclusione
di un anno di grandi soddisfazioni, e dopo la pubblicazione dell'ultimo singolo
Gente tranquill, arriva il secondo MTV Music Awards - Best Italian Act. Pochi
giorni dopo vengono premiati all'interno dell'Italian Music Awards per il
progetto grafico di Amorematico e per l'arrangiamento di Nuvole Rapide. L'anno
si è concluso con un nuovo disco di platino, riferito alle 100.000 vendute
di Amorematico. Il 7 febbraio 2003 è prevista la pubblicazione di un doppio
cd live contenente tre inediti.
L'album s'intitola Controllo dellivello di rombo.