Il logo dei Subsonica. Nello sfondo, il bosco della copertina del disco Amorematico
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Max Casacci
Grado e descrizione competenze:

Chitarrista, produttore e ideologo del gruppo. Autore della quasi totalità dei testi e di alcuni pezzi (Preso Blu, Non identificato). Si occupa anche dei video, delle interviste, dei rapporti con l'etichetta, dei promoter e...

Precedenti:

Ha il suo primo approccio con la musica quando decide di smettere di utilizzare il giradischi della madre come piattaforma mobile per i soldatini (con i dischi sopra!) e, per la prima volta, prova ad abbassare la testina. Da quel momento in poi Burt Bacarach, Led Zeppelin, Pink Floyd e Suzi Quatro diventano la sua principale occupazione quotidiana, insieme ai primi strimpellamenti di chitarra. Due anni dopo lo vediamo frequentare contemporaneamente il circolo di Lotta Continua e l'oratorio del quartiere. Unico il motivo: la sala prove. Nonostante un breve episodio di studi jazz, prevale un approccio di tipo empirico, sia alla chitarra, sia agli altri strumenti. Troppo giovane per il punk (nonostante l'impermeabile nero e la spilla da balia al labbro) viene travolto dalla new wave (Tuxedo Moon, Talking Heads, Siouxse, Residents). A diciassette anni, dopo un concerto di cover al riformatorio "Ferrante Aporti" di Torino viene richiesto come insegnante di chitarra elettrica. A diciotto anni viene contattato dai Carmody (ex Teknospray, una delle prime formazioni new wave italiane) e coinvolto nel loro progetto, pare più per il look che per altro. Nel loro piccolo studio-cantina si impratichisce di tecniche di registrazione, sequencer, batterie elettroniche, arrangiamento. A ventidue milita come bassista nei Deafear, gruppo torinese di punta della scena dark primi anni '80.

Viene chiamato ad incidere la chitarra in un brano dei Suicide Dadà (genere elettrodark); con il cantante, uno strano personaggio allampanato-cotonato-borchiato-anfibio-gonna-calze-a-rete, stringe una solida amicizia. Successivamente i due formano una band (stile Sister of Mercy) chiamandola A Mad in Prague. Dieci anni più tardi quel cantante adotterà lo pseudonimo di Madasky. Diplomatosi in fotografia, lavora come assistente presso studio cinematografico del padre (l'attuale Casa Sonica). Messi da parte i soldi per un registratore otto piste trasforma lo spazio doppiaggi in una piccola sala d'incisione, componendo musiche per documentari, danza contemporanea, teatro. Nell'86 firma la colonna sonora del film di suo padre Il giardino degli inganni. Per l'occasione impara a suonare liuto e chitarra classica. Durante il periodo neo-psichedelico suona nei Misfits.

Con il leader Gigi Restagno (geniale autore di pop songs recentemente scomparso) adatta il repertorio della band in una chiave "soft" per la colonna sonora di un film hardcore. I complimenti arrivano da Tracy Adams in persona! Nell'87 collabora con The difference (gruppo in stile Captain Beef Heart). La band, che riceve ottime recensioni in Inghilterra, è capitanata da Mixo (attuale vj di TMC2) e Marziano Fontana, geniale produttore con il quale Max realizzerà la sua prima produzione: Vegetable Man. Nello stesso periodo la Toast Record pubblica in una compilation due brani a nome Massimiliano Casacci. Il primo è un'eterea e acida cover di Ticket to Ride, l'altro la sigla di un programma radiofonico, Cellophane. Attività anche sotto il palco e dietro il mixer con Afterhours, Loschi Dezi, Fratelli di Soledad e Africa Unite. Con Africa Unite la collaborazione prosegue anche in studio, per la produzione del disco People Pie. Seguono una militanza effettiva sul palco durata sei anni, come chitarrista, autore e compositore. La band varca i confini suonando in tutta Europa, Giamaica, Palestina e Iraq. Parallelamente prosegue l'attività di produttore artistico, lavorando con Loschi Dezi, Mau Mau, Fratelli di Soledad, Mao e la rivoluzione, Mambassa, Dottor Livingstone. La Casa Sonica diventa uno dei punti di riferimento per i suoni della Torino anni '90. Nel gennaio '96 interrompe bruscamente la collaborazione con gli Africa; contatta Samuel per lavorare a un'ipotesi di progetto sperimentale, interamente in studio; successivamente viene convinto da Samuel e Boosta a riprendere per l'ennesima volta la strada di una band dal principio.

Tratti di personalità specifici:


Ogni tanto sgrida qualcuno per non perdere l'abitudine. Occasionalmente il suo collaudato sistema centrale di controllo è soggetto a rapidi e improvvisi crash. Stile di leadership: paternalistico-illuminato.


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