Grado e descrizione competenze:
Chitarrista, produttore e ideologo del gruppo. Autore della quasi totalità
dei testi e di alcuni pezzi (Preso Blu, Non identificato). Si occupa anche
dei video, delle interviste, dei rapporti con l'etichetta, dei promoter e...
Precedenti:
Ha il suo primo approccio con la musica quando decide di smettere di utilizzare
il giradischi della madre come piattaforma mobile per i soldatini (con i dischi
sopra!) e, per la prima volta, prova ad abbassare la testina. Da quel momento
in poi Burt Bacarach, Led Zeppelin, Pink Floyd e Suzi Quatro diventano la
sua principale occupazione quotidiana, insieme ai primi strimpellamenti di
chitarra. Due anni dopo lo vediamo frequentare contemporaneamente il circolo
di Lotta Continua e l'oratorio del quartiere. Unico il motivo: la sala prove.
Nonostante un breve episodio di studi jazz, prevale un approccio di tipo empirico,
sia alla chitarra, sia agli altri strumenti. Troppo giovane per il punk (nonostante
l'impermeabile nero e la spilla da balia al labbro) viene travolto dalla new
wave (Tuxedo Moon, Talking Heads, Siouxse, Residents). A diciassette anni,
dopo un concerto di cover al riformatorio "Ferrante Aporti" di Torino viene
richiesto come insegnante di chitarra elettrica. A diciotto anni viene contattato
dai Carmody (ex Teknospray, una delle prime formazioni new wave italiane)
e coinvolto nel loro progetto, pare più per il look che per altro. Nel loro
piccolo studio-cantina si impratichisce di tecniche di registrazione, sequencer,
batterie elettroniche, arrangiamento. A ventidue milita come bassista nei
Deafear, gruppo torinese di punta della scena dark primi anni '80.
Viene chiamato ad incidere la chitarra in un brano dei Suicide Dadà (genere
elettrodark); con il cantante, uno strano personaggio allampanato-cotonato-borchiato-anfibio-gonna-calze-a-rete,
stringe una solida amicizia. Successivamente i due formano una band (stile
Sister of Mercy) chiamandola A Mad in Prague. Dieci anni più tardi quel cantante
adotterà lo pseudonimo di Madasky. Diplomatosi in fotografia, lavora come
assistente presso studio cinematografico del padre (l'attuale Casa Sonica).
Messi da parte i soldi per un registratore otto piste trasforma lo spazio
doppiaggi in una piccola sala d'incisione, componendo musiche per documentari,
danza contemporanea, teatro. Nell'86 firma la colonna sonora del film di suo
padre Il giardino degli inganni. Per l'occasione impara a suonare liuto e
chitarra classica. Durante il periodo neo-psichedelico suona nei Misfits.
Con il leader Gigi Restagno (geniale autore di pop songs recentemente scomparso)
adatta il repertorio della band in una chiave "soft" per la colonna sonora
di un film hardcore. I complimenti arrivano da Tracy Adams in persona! Nell'87
collabora con The difference (gruppo in stile Captain Beef Heart). La band,
che riceve ottime recensioni in Inghilterra, è capitanata da Mixo (attuale
vj di TMC2) e Marziano Fontana, geniale produttore con il quale Max realizzerà
la sua prima produzione: Vegetable Man. Nello stesso periodo la Toast Record
pubblica in una compilation due brani a nome Massimiliano Casacci. Il primo
è un'eterea e acida cover di Ticket to Ride, l'altro la sigla di un programma
radiofonico, Cellophane. Attività anche sotto il palco e dietro il mixer con
Afterhours, Loschi Dezi, Fratelli di Soledad e Africa Unite. Con Africa Unite
la collaborazione prosegue anche in studio, per la produzione del disco People
Pie. Seguono una militanza effettiva sul palco durata sei anni, come chitarrista,
autore e compositore. La band varca i confini suonando in tutta Europa, Giamaica,
Palestina e Iraq. Parallelamente prosegue l'attività di produttore artistico,
lavorando con Loschi Dezi, Mau Mau, Fratelli di Soledad, Mao e la rivoluzione,
Mambassa, Dottor Livingstone. La Casa Sonica diventa uno dei punti di riferimento
per i suoni della Torino anni '90. Nel gennaio '96 interrompe bruscamente
la collaborazione con gli Africa; contatta Samuel per lavorare a un'ipotesi
di progetto sperimentale, interamente in studio; successivamente viene convinto
da Samuel e Boosta a riprendere per l'ennesima volta la strada di una band
dal principio.
Tratti di personalità specifici:
Ogni tanto sgrida qualcuno per non perdere l'abitudine. Occasionalmente il
suo collaudato sistema centrale di controllo è soggetto a rapidi e improvvisi
crash. Stile di leadership: paternalistico-illuminato.